Il Regno Unito entra in una nuova fase di instabilità politica dopo la vittoria di Andy Burnham, sindaco della Greater Manchester, nel collegio di Makerfield. Il successo, ottenuto con il 54,8% dei voti, consente a Burnham di rientrare alla Camera dei Comuni e di candidarsi a un’eventuale sfida di leadership contro il primo ministro Keir Starmer, che ha già fatto sapere che si presenterà a qualsiasi contesa interna al Labour, come ricostruisce Reuters.
I mercati obbligazionari hanno reagito con cautela: il rendimento del gilt decennale è salito di sette punti base, al 4,83%, massimo da una settimana, mentre gli investitori restano in attesa di capire come evolverà lo scontro tra Burnham e Starmer. Pesa anche l’incertezza sulle politiche fiscali che un eventuale governo Burnham potrebbe adottare, dato che finora il sindaco ha offerto poche indicazioni concrete.
A complicare il quadro arrivano anche i dati dell’Office for National Statistics: a maggio il disavanzo pubblico britannico si è attestato a 23,3 miliardi di sterline, ben oltre le attese degli economisti, dopo una spesa per interessi sul debito da record. Il combinato di instabilità politica e conti pubblici sotto pressione lascia i gilt tra le scelte meno popolari per i gestori obbligazionari, in un contesto in cui ogni passo falso della nuova leadership potrebbe riaprire le tensioni già viste con l’esecutivo Truss nel 2022.
Foto di Giada Turola





