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Giappone, inflazione core stabile a maggio 2026

In Giappone l’inflazione core resta stabile a maggio 2026, mentre l’indice generale sale di un decimo rispetto ad aprile. Accelerano i prezzi alla produzione in Germania, mentre numeri positivi arrivano dalle vendite al dettaglio in Gran Bretagna e Canada.

A maggio 2026 l’inflazione annua in Giappone è salita all’1,5% dall’1,4% di aprile, sostenuta soprattutto dal rallentamento del calo dei prezzi di elettricità e gas dopo la fine di alcune misure di sostegno governative. L’aumento dei prezzi si è rafforzato in diversi comparti, tra cui trasporti, abitazione, abbigliamento, beni per la casa e attività ricreative. I costi sanitari sono rimasti stabili, mentre l’istruzione continua a registrare una dinamica deflazionistica. I prezzi alimentari sono cresciuti del 3,5%, con il primo calo del costo del riso dal 2022. L’inflazione core si è mantenuta all’1,4%, ancora sotto il target del 2% della banca centrale. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,4%.

Regno Unito, vendite al dettaglio battono le attese a maggio 2026; stabile la fiducia dei consumatori.

Nel Regno Unito, le vendite al dettaglio hanno registrato una crescita superiore alle attese a maggio 2026, aumentando dell’1,2% su base mensile dopo il calo dell’1,0% di aprile. Il risultato, il migliore degli ultimi quattro mesi, è stato trainato soprattutto dalle vendite online e dal comparto non alimentare, sostenuti da campagne promozionali e dalle temperature più miti, che hanno favorito gli acquisti di prodotti stagionali come mobili da esterno e ventilatori. Su base annua, le vendite sono salite del 3,2%, segnando il ritmo più sostenuto da gennaio e superando nettamente le previsioni di mercato.

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Parallelamente, la fiducia dei consumatori britannici è rimasta stabile a -23 punti a giugno, leggermente meglio delle attese ma ancora su livelli deboli. Dietro la tenuta dell’indice emergono tuttavia segnali di fragilità: cresce il pessimismo sulle finanze familiari e cala sensibilmente il sentiment tra i giovani. Inoltre, la propensione agli acquisti importanti resta ai minimi da oltre un anno, evidenziando un atteggiamento prudente verso la spesa discrezionale nonostante il miglioramento delle vendite.

Germania, prezzi alla produzione in accelerazione a maggio 2026

A maggio 2026 i prezzi alla produzione in Germania sono aumentati del 2,2% su base annua, in accelerazione rispetto all’1,7% di aprile e al ritmo più elevato degli ultimi tre anni, sebbene leggermente sotto le attese del mercato. La crescita è stata trainata soprattutto dai beni intermedi e dall’energia, con un forte rialzo dei prezzi dei prodotti petroliferi legato alle tensioni in Medio Oriente. Incrementi si sono registrati anche per i beni strumentali e durevoli, sostenuti dai maggiori costi di macchinari e veicoli. In controtendenza, i beni non durevoli hanno mostrato un calo, grazie alla diminuzione dei prezzi alimentari. Su base mensile, l’aumento si è limitato allo 0,3%.

Canada, vendite al dettaglio viste in crescita anche a maggio 2026

Le vendite al dettaglio in Canada hanno mostrato una dinamica positiva anche a maggio 2026, con una crescita preliminare dell’1% su base mensile che, se confermata, segnerebbe il quinto incremento consecutivo. Ad aprile il fatturato del settore retail era già aumentato dello 0,5%, raggiungendo i 73 miliardi di dollari canadesi. A trainare la crescita sono stati soprattutto i distributori di carburante, favoriti dal rialzo dei prezzi energetici legato al conflitto in Medio Oriente, oltre ai comparti della salute e cura della persona, dei materiali per l’edilizia e dell’arredamento ed elettronica. In controtendenza, le vendite di alimentari e bevande hanno registrato una flessione, frenando parzialmente l’espansione complessiva del settore.

Foto di Philipp

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