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Stati Uniti, report occupazione di maggio batte le attese. L’Irlanda manda in contrazione l’Eurozona nel primo trimestre 2026

Stati Uniti, report occupazione di maggio batte le attese. L’Irlanda manda in contrazione l’Eurozona nel primo trimestre 2026

L’occupazione negli Stati Uniti sale di 172 mila unità a maggio 2026, congelando qualsiasi ipotesi di taglio dei tassi da parte della Fed. Nell’Eurozona il pesante tonfo del PIL in Irlanda manda in contrazione l’area nel primo trimestre 2026.

Terzo mese di crescita sostenuta e risultato ampiamente sopra le attese per il mercato del lavoro negli Stati Uniti. A maggio 2026 il report occupazione segnala 172 mila nuovi posti di lavoro, più del doppio delle attese. Stabili sia il tasso di disoccupazione (al 4,3%), sia il tasso di partecipazione. Il settore privato registra un incremento di 120 mila occupati (7 mila per la manifattura e calo per il settore finanziario), mentre la disoccupazione U-6 (base di calcolo che comprende anche sottoccupati e sfiduciati) scende di un decimo, all’8,1%.

Sul fronte dei salari la situazione rimane sostanzialmente stabile, con la crescita annua della paga oraria che scende al 3,4%, quattro decimi sotto il tasso di inflazione registrato ad aprile.

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La principale conseguenza di questi dati, oltre alla conferma dello stato di salute del mercato del lavoro negli Stati Uniti, è il definitivo accantonamento dell’idea di un taglio dei tassi nella prossima riunione della Fed, mancandone sostanzialmente i presupposti. Per Warsh il wait and see sembra essere la miglior uscita dalla prima, complicata, riunione del FOMC.

Giappone, spesa delle famiglie cresce ad aprile 2026.

Ad aprile 2026 la spesa delle famiglie giapponesi è salita dell’1,6% su base mensile, in controtendenza rispetto al mese precedente e sopra le attese del mercato. Su base annua la tendenza resta ancora al ribasso, ma in miglioramento rispetto ai mesi precedenti. L’inflazione moderata, unita al forte supporto della spesa pubblica, sta migliorando la propensione ai consumi delle famiglie giapponesi.

India, banca centrale lascia tassi invariati; PIL primo trimestre meglio delle attese.

Come da attese la banca centrale indiana ha lasciato i tassi invariati nella riunione di giugno. Il riferimento rimane al 5,25%, congelando per il momento ipotesi di ulteriore allentamento della politica monetaria, viste le spinte inflazionistiche che arrivano dal Medio Oriente e la debolezza della rupia. La stima dell’inflazione per l’anno fiscale in corso è stata rivista al rialzo, mentre la crescita stimata è stata ridotta di tre decimi (6,6% da 6,9%).

Sempre in giornata è stato diffuso il dato relativo alla crescita nel primo trimestre 2026. Il PIL sale del 7,8% su base annua, sei decimi meglio delle attese ma quattro in meno rispetto al rilevamento precedente e secondo trimestre consecutivo in rallentamento. La crescita per l’anno fiscale 2025-2026 si chiude al 7,7%, massimo dal 2020.

Eurozona, il tonfo del PIL irlandese porta in contrazione il primo trimestre 2026.

La lettura finale del PIL terzo trimestre 2026 per l’area Euro vede il ritorno del segno meno a causa della pesante contrazione dell’economia irlandese. Su base congiunturale la variazione si fissa al -0,2%, peggior risultato da metà 2020. Le esportazioni nette e gli investimenti registrano un contributo negativo, mentre spesa pubblica e consumi salgono solo marginalmente. L’Irlanda registra un calo di oltre 12 punti percentuali (l’economia dipende pesantemente dall’andamento dei profitti delle multinazionali che li operano), ma il segnale più preoccupante arriva dalla Francia (-0,1%). Confermata la crescita in decimali per Germania, Spagna e Italia.

Eurozona, occupazione sale come da attese nel primo trimestre 2026.

Risultato in linea con le attese e con la stima iniziale per quel che riguarda l’occupazione nell’area Euro. Gli occupati sono saliti dello 0,1%, marcando il 20° mese consecutivo di crescita. L’occupazione sale in Italia e Spagna, stalla in Francia e scende per il terzo mese consecutivo in Germania.

Canada, occupazione nel mese di maggio 2026.

Torna a cresce l’occupazione in Canada. A maggio 2026 i nuovi posti di lavoro sono 88 mila, in controtendenza rispetto al mese precedente e sopra le attese del mercato. Il tasso di disoccupazione scende di tre decimi, al 6,6%, mentre rimane stabile il tasso di partecipazione. Rallenta la crescita dei salari: la variazione annua della paga oraria scende al 3,2% dal 4,8% del mese precedente.

Foto di wal_172619

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