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Canada, a giugno 2026 inflazione cala oltre le attese

Nel mese di giugno 2026 l’inflazione in Canada rallenta oltre le attese e si ferma al 2,8% annuo. L’inflazione di fondo resta in linea con il target della banca centrale.

Dopo tre mesi di crescita consecutivi, a giugno 2026 l’inflazione in Canada rallenta oltre le attese. Su base annua la variazione si ferma al 2,8%, un decimo meglio delle attese e quattro in meno rispetto a maggio. Il costo dei carburanti scende con variazione a due cifre e la componente trasporti registra un calo di quasi tre punti percentuali su base annua. L’inflazione di fondo resta in linea con il target della banca centrale. La versione trimmed mean registra una variazione annua dell’1,9% (minimo da dicembre del 2020), mentre l’inflazione core si ferma al 2,1%. Su base mensile i prezzi al consumo registrano un calo dello 0,4% (due decimi oltre le attese), con la componente core a +0,1%, cinque decimi in meno rispetto al mese precedente.

Cina, banca centrale lascia invariati i tassi di riferimento sui prestiti.

La banca centrale cinese lascia invariati i tassi di riferimento sui prestiti per il 14° mese consecutivo. Il tasso a 1 anno resta al 3%, mentre quello a 5 anni al 3,5%, un dato in linea con le attese del mercato e che conferma l’atteggiamento prudente della politica monetaria cinese.

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Germania, prezzi alla produzione rallentano anche a giugno 2026.

A giugno 2026 i prezzi alla produzione in Germania sono scesi dello 0,3% su base mensile, primo segno meno da febbraio scorso, un decimo oltre le attese e terzo mese di rallentamento consecutivo. Su base tendenziale la variazione dell’indice PPI scende al +1,8%, terzo mese consecutivo con il segno più. I beni intermendi fanno registrare la variazione annua più significativa (+5,1%), mentre l’energia sale solo dello 0,4%. In calo i prezzi dei beni di consumo non durevoli.

Eurozona, output settore costruzioni sale a maggio 2026

Secondo mese di crescita consecutivo per la produzione del settore costruzioni nell’area Euro. A maggio 2026 la variazione annua è stata del +1,2%, miglior risultato dall’ottobre dell’anno scorso. In crescita la produzione relativa all’edilizia civile e speciale, mentre continua la fase delicata per quel che riguarda l’edilizia commerciale e industriale. Su base mensile la crescita è stata dello 0,4%, in controtendenza rispetto al mese precedente.

Foto di Jude Joshua

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