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Stati Uniti, ISM manifatturiero di maggio 2026 sui massimi da quattro anni

Negli Stati Uniti l’ISM manifatturiero sale a maggio 2026 sui massimi da quattro anni a questa parte. In Germania quarto mese consecutivo di calo per le vendite al dettaglio ad aprile 2026.

A maggio 2026 l’indice ISM manifatturiero degli Stati Uniti è salito a 54 punti dai 52,7 dei due mesi precedenti, superando le attese del mercato (53) e segnando il ritmo di espansione più elevato del settore industriale da maggio 2022. Il miglioramento è stato sostenuto dall’accelerazione dei nuovi ordini (56,8), della produzione (54,3) e degli ordini inevasi (52,2), mentre il calo dell’occupazione si è attenuato rispetto ad aprile. Le pressioni sui prezzi sono rimaste elevate, sebbene inferiori ai livelli del mese precedente, mentre i tempi di consegna dei fornitori sono rimasti invariati. Le scorte dei clienti continuano a essere giudicate insufficienti, un segnale generalmente favorevole per la futura attività produttiva. Secondo l’ISM, le principali preoccupazioni delle aziende riguardano la guerra con l’Iran, i dazi commerciali e la forte volatilità dei prezzi.

Cina, sondaggio PMI manifattura di S&P cala ma supera le attese a maggio 2026.

A maggio 2026 il PMI manifatturiero cinese calcolato da S&P Global è sceso a 51,8 dal picco di 52,2 registrato ad aprile, pur superando le attese del mercato (51,4). La crescita di nuovi ordini e produzione ha rallentato, mantenendosi comunque solida grazie alla domanda interna, all’acquisizione di nuovi clienti e all’innovazione di prodotto. Gli ordini esteri hanno mostrato una lieve flessione, mentre la produzione è rimasta tra le più elevate dalla fine del 2024. L’occupazione ha segnato una lieve contrazione e i tempi di consegna si sono allungati. Le pressioni inflazionistiche si sono attenuate, ma i costi restano elevati. La fiducia delle imprese rimane positiva, seppur più prudente.

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Germania, vendite al dettaglio in calo per il quarto mese consecutivo ad aprile 2026.

Ad aprile 2026 le vendite al dettaglio in Germania sono diminuite dello 0,3% su base mensile, in linea con il calo del mese precedente e leggermente sopra alle attese del mercato (-0,4%). Si tratta della quarta contrazione mensile consecutiva, segnale di una domanda interna ancora debole. A pesare sui consumi è stata soprattutto l’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente, che ha frenato la fiducia dei consumatori. Le vendite di beni non alimentari sono scese del 2,2%, mentre il commercio online e per corrispondenza ha registrato un calo del 4,7%. In controtendenza, le vendite alimentari sono cresciute del 3,2%. Su base annua, le vendite sono diminuite dello 0,2%, confermando consumi ancora contenuti nonostante il rallentamento dell’inflazione.

Eurozona, prestiti a settore privato salgono ad aprile 2026, quelli alle imprese battono le attese.

Ad aprile 2026 il credito bancario nell’Eurozona ha continuato a mostrare una crescita solida. I prestiti alle imprese sono aumentati del 3,4% su base annua, superando le attese del mercato (3,1%) e raggiungendo il livello record di 5.410 miliardi di euro. Anche i finanziamenti alle famiglie hanno registrato un incremento del 3%, in linea con le previsioni, attestandosi a 7.194 miliardi di euro. Rispetto a marzo, la crescita dei prestiti alle imprese è accelerata dal 3,2% al 3,4%, evidenziando una domanda di credito ancora sostenuta. Nel complesso, il credito al settore privato dell’Eurozona, che include famiglie e società non finanziarie, è cresciuto del 3,5% annuo, mantenendosi stabile rispetto al mese precedente.

India, produzione industriale cresce oltre le attese ad aprile 2026.

Ad aprile 2026 la produzione industriale indiana è cresciuta del 4,9% su base annua, superando nettamente le aspettative del mercato, ferme al 3,9%. Il dato evidenzia la resilienza dei settori produttivi del Paese nonostante le difficoltà legate all’aumento dei prezzi dell’energia e all’instabilità della rupia, fattori che continuano a comprimere il potere d’acquisto interno. La rilevazione rappresenta inoltre il primo dato calcolato con i nuovi pesi del ribilanciato indice della produzione industriale elaborato dal Ministero indiano di Statistica (MOSPI). Rispetto alla crescita del 4,1% registrata a marzo, si osserva un’accelerazione dell’attività industriale, sostenuta soprattutto dal comparto manifatturiero, che ha segnato un robusto incremento del 6,2% annuo.

Foto di Janno Nivergall

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