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Germania, con il caro energia l’inflazione torna ad accelerare a marzo 2026

A marzo 2026 l’inflazione in Germania torna ad accelerare, colpa di un +7,2% su base annua della componente energia. Nel frattempo peggiora la fiducia del settore privato dell’area Euro e balzano le aspettative sui prezzi.

Come da attese l’inflazione in Germania rialza la testa a marzo 2026, conseguenza del caro energia scatenato dalla guerra in Medio Oriente. La variazione annua dell’indice generale sale al 2,7%, massimo dal gennaio del 2024. La componente energia torna a salire per la prima volta dalla fine del 2023 e mette a segno un +7,2% su base annua. La componente core rimane stabile al 2,5%, così come stabile resta anche l’inflazione sui servizi (+3,2%); in rallentamento la crescita dei prezzi alimentari. Il dato armonizzato balza al 2,8%, massimo a 14 mesi. Su base mensile il rialzo dell’indice generale è dell’1,1%, nove decimi in più rispetto al mese precedente e massimo da settembre 2022.

Eurozona, fiducia settore privato rallenta anche a marzo 2026.

A marzo 2026 l’Economic Sentiment Index dell’area Euro registra il secondo calo mensile consecutivo e si ferma a 96,6 punti. Si tratta della peggior lettura da settembre scorso, leggermente oltre le attese del mercato (96,8). A trainare verso il basso l’indicatore sono soprattutto le aspettative sui prezzi, diretta conseguenza delle vicende in Medio Oriente. La componente relativa all’inflazione attesa dai consumatori sale a 43,4 punti, massimo da luglio del 2022. Sull’altro fronte, quello delle imprese manifatturiere, l’aspettativa sui prezzi di vendite sale di oltre sette punti e tocca il massimo a tre anni. La fiducia peggiora, oltre che tra i consumatori, tra gli operatori del settore retail e delle costruzioni, sostanzialmente stabile nei servizi e in marginale miglioramento nella manifattura. A livello nazionale si registra un pesante calo dell’ESI per Francia, Spagna e Italia, mentre rimane stabile per la Germania.

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India, produzione industriale meglio delle attese a febbraio 2026.

A febbraio 2026 la produzione industriale indiana ha fatto registrare un incremento annuo del 5,2%, un decimo meglio del mese precedente e ben un punto sopra le attese del mercato. A trainare la crescita dell’output è stata la produzione manifatturiera, cresciuta del 6% su base annua, sette punti in più rispetto al mese precedente.

Foto di Anastasia Borisova

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