Secondo mese di calo consecutivo per l’indice ISM servizi, ad aprile 2026 l’indicatore è sceso a 53,6 punti, un decimo sotto le attese e quattro in meno rispetto al riferimento precedente. Il risultato resta ampiamente sopra la media dell’anno precedente e conferma una certa resilienza dell’economia statunitense, non senza note critiche. La componente relativa a produzione e attività è salita di due punti ma i nuovi ordini hanno registrato una battuta d’arresto. La componente occupazione, pur salendo rispetto al mese precedente, resta ancora sotto la soglia dei 50 punti. Infine, sul fronte dei prezzi, la pressione continua a salire con il sottoindice che tocca quota 70,7 punti, massimo dal 2022.
Australia, banca centrale alza i tassi per la terza riunione consecutiva.
La banca centrale australiana ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base nella riunione di maggio 2026. La decisione, in linea con le attese del mercato, porta il riferimento al 4,35%, azzerando di fatto la fase di riduzione dei tassi del 2025. Il board ha scelto a maggioranza (8-1) di rispondere con un terzo rialzo consecutivo alla pressione crescente sui prezzi, mettendosi ora in una fase di vigile attesa. L’outlook rimane incerto e l’inflazione è vista salire oltre la stima precedente prima di intraprendere la strada della normalizzazione indotta da una domanda più debole e da una riduzione della pressione sui costi di produzione.
Spagna, disoccupazione scende sui minimi dal 2008.
Nel mese di aprile 2026 la disoccupazione in Spagna è scesa di oltre 60 mila unità, massimo calo mensile da aprile dell’anno scorso. Il totale dei disoccupati scende così per la prima volta dal 2008 sotto la soglia dei 2,4 milioni. Nello stesso mese il numero di occupati è salito di oltre 41 mila unità.
Stati Uniti, sale deficit bilancia commerciale nel mese di marzo 2026.
A marzo 2026 la bilancia commerciale degli Stati Uniti ha fatto registrare un deficit di 60,3 miliardi di dollari, in aumento rispetto al rilevamento precedente e leggermente sotto le attese del mercato. Si tratta del deficit più alto da inizio anno, frutto di un incremento delle importazioni del 2,3% su base annua e di un aumento delle esportazioni del 2% su base annua.
Stati Uniti, offerte di lavoro nel mese di marzo 2026
Le offerte di lavoro negli Stati Uniti hanno registrato una leggera flessione nel mese di marzo, fermandosi a 6,86 milioni; leggermente sopra le attese del mercato e nuovi minimo dell’anno. Il calo più vistoso si è registrato nel settore dei servizi professionali, mentre aumentano i posti vacanti nel settore finanziario e assicurativo. I numeri relativi ad assunzioni e licenziamenti non cambiano molto rispetto ai mesi precedenti, segnalando una sostanziale fase di stabilità del mercato del lavoro USA. Il quits rate torna al 2%, un decimo in più del mese precedente.
Foto di mar lidia





