Nel primo trimestre del 2026 l’economia del Regno Unito è cresciuta dello 0,6% su base congiunturale, in linea con le attese ed in accelerazione rispetto al trimestre precedente. Si tratta del nono trimestre di crescita consecutivo e del miglior risultato da inizio 2025. Il buon dato è frutto di una crescita sostenuta del settore servizi (+0,8%) e di una tenuta della produzione di beni (+0,2%). Contributi positivi anche dagli investimenti e dai consumi. Su base annua la crescita sale al +1,1%, tre decimi meglio delle attese e prima riaccelerazione da fine 2024.
Nel mese di marzo la crescita è stata dello 0,3%, in controtendenza rispetto alle attese ma in calo rispetto al mese precedente.
Stati Uniti, vendite al dettaglio in crescita anche ad aprile 2026.
Rallentano ma tengono i consumi negli Stati Uniti. Ad aprile le vendite al dettaglio sono salite dello 0,5% su base mensile, in linea con le attese ma oltre un punto in meno rispetto al mese precedente. Su base annua l’incremento è del 4,9%, quattro decimi meglio del riferimento precedente. Al netto della componente auto la variazione sale al +0,7%. Tengono anche le vendite del cosiddetto Control Group – quelle che contribuiscono direttamente al calcolo del PIL- con una variazione mensile del +0,5%, un decimo meglio delle attese.
Stati Uniti, mercato del lavoro.
Seconda settimana di rialzo consecutiva per i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, anche se i numeri restano abbondantemente sotto controllo. La scorsa settimana le nuove richieste sono state 211 mila, leggermente sopra le attese. La media a 4 settimane resta attorno alle 200 mila unità, mentre i sussidi continuativi salgono marginalmente, rimanendo sotto la soglia degli 1,8 milioni.
Stati Uniti, ancora numeri in crescita per i prezzi. Questa volta sono quelli delle importazioni.
Ad aprile i prezzi delle importazioni negli Stati Uniti sono saliti dell’1,9% su base mensile, un punto percentuale in più del mese precedente e nove decimi sopra le attese. Si tratta del maggior rialzo dal marzo del 2022, trainato dal caro energia (+16,3%). In rialzo anche i prezzi delle esportazioni: +3,3% su base mensile, ben al di sopra delle attese e massimo da marzo 2022.
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