Le domande improvvise. Cosa sono i megatrend?

In queste ore nelle strade di tante città del mondo milioni di giovani stanno manifestando per chiedere interventi urgenti sul fronte dei cambiamenti climatici. Il clima, come altri fattori, è considerato un megatrend, vale a dire una forza in grado di modificare strutturalmente i sistemi economici e non solo.

I megatrend sono sostanzialmente le grandi forze che nel lungo periodo cambiano irreversibilmente le società, la vita delle persone ed il modo con il quale gli attori economici producono e si scambiano beni e servizi.

In un’ottica di investimento si tratta di individuare i settori industriali che meglio sapranno sfruttare queste tendenze e, di contro, quelli destinati all’obsolescenza.

Attualmente sono state individuate cinque tendenze di lungo termine. Ognuna di esse è capace di trasformare il modo di fare impresa e di portare valore nei nostri portafogli.

Il cambiamento climatico porta con sé tante sfide. A esempio nel campo dell’energia, con il passaggio dalle fonti inquinanti (i combustibili fossili) a quelle rinnovabili. Legate al clima sono anche le problematiche relative all’approvigionamento di materie prime (gestione di risorse sempre più scarse come l’acqua, il ricorso all’economia circolare), alla desertificazione di alcune aree del pianeta (ricerca biotecnologica per sostenere la produttività agricola), alla severità sempre maggiore degli eventi atmosferici (assicurazioni).

Il cambiamento degli equilibri economico/politici sta ridisegnando il ruolo delle nazioni. Nuove economie emergenti si affacciano mentre altre arrivano a “maturazione”. Le prospettive di sviluppo delle economie africane si intrecciano con le sfide che attendono l’Europa e gli USA nel passaggio da economie manifatturiere a economie basate sui servizi.

La rivoluzione tecnologica ha importanti implicazioni sul mercato del lavoro e sui fattori competitivi per le imprese del futuro. In un mondo iperconnesso i dati rappresenteranno il nuovo “petrolio” dell’economia. Professioni e modelli di business sono destinati a cambiare, alcuni anche a scomparire.

L’andamento demografico ed i fenomeni migratori segneranno irrimediabilmente le prospettive di crescita di molte economie. L’invecchiamento progressivo della popolazione in alcune zone del mondo cambierà i sistemi di welfare e porterà ad un maggiore utilizzo della robotica. Una popolazione più istruita e consapevole porrà una maggiore attenzione alle scelte di consumo, legandole a criteri etici e di sostenibilità ambientale.

Legato al precedente megatrend c’è poi la tendenza ad una rapida urbanizzazione. Cresce il numero delle megalopoli e si accentua lo spopolamento delle zone rurali e montane. Questa maggiore concentrazione di popolazione in grandi agglomerati comporterà uno sviluppo di sistemi di sharing nel settore dei trasporti, di nuove infrastrutture e servizi (smart city) ed il cambiamento del sistema sanitario.

Sfruttare i megatrend nei nostri portafogli significa fare tre cose: mettersi in una logica di lungo periodo, investire in tendenze slegate dai cicli economici e puntare su settori industriali coinvolti nel cambiamento in maniera positiva e dotati di alte capacità di crescita.

Foto di Arek Socha

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