DHL Global Trade Barometer. Tendenza negativa per il terzo trimestre 2019

Il DHL Global Trade Barometer è un indicatore, introdotto da inizio 2018 dal vettore tedesco, che riassume in un numero lo stato di salute del commercio internazionale.

L’ultima lettura del DHL Global Trade Barometer, rilasciata lo scorso fine giugno, indica che il commercio internazionale rallenta. Il GTB di giugno 2019, scendendo ad un livello di 48 punti (8 punti in meno della lettura precedente), prosegue il trend al ribasso iniziato a metà 2018 ed indica una ulteriore contrazione per il trimestre luglio-settembre 2019.

A far scendere l’indice elaborato da DHL sono i suoi due elementi più importanti: il trasporto via aria e via nave. Tra le motivazioni principali dell’andamento negativo, com’è logico attendersi, c’è sempre la questione dazi tra USA e Cina a cui si aggiungono sinistre preoccupazioni sui futuri rapporti tra gli Stati Uniti e altri partner commerciali come l’Europa e l’India. Tra i paesi che segnano le maggiori contrazioni del GTB spiccano proprio USA e Cina. Male anche il settore asiatico (Giappone e Corea del Sud).

Ma il DHL Global Trade Barometer ci indica anche che alcune economie sembrano non risentire, al momento, della congiuntura sfavorevole. Un caso sembra addirittura eclatante: il GTB della Gran Bretagna. L’incognita Brexit che pende sull’economia britannica, non sembra al momento rilevata dai movimenti commerciali o forse – spiegazione avanzata dagli analisti DHL – l’aumento di due punti dell’indice DHL è dovuto alla necessità di fare scorte in vista di una possible hard Brexit in ottobre.

Anche la Germania, pur segnando una contrazione di un punto, si mantiene sopra quota 50 e conferma segnali di risveglio dell’economia teutonica.

Foto di Pexels da Pixabay

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