Sfondo scuro Sfondo chiaro

Stati Uniti, fiducia consumatori CB scende ancora a luglio 2026

A luglio 2026 la fiducia dei consumatori, misurata dal Conference Board (CB) è scesa ulteriormente, penalizzata dall’indice della situazione attuale. Aspettative e inflazione attesa in miglioramento ma si conferma la proiezione di tassi di interesse in aumento.

A luglio 2026 la fiducia dei consumatori statunitensi, misurata dal Conference Board, è scesa a 90,8 punti dai 92,2 di giugno, evidenziando un ulteriore deterioramento dell’umore delle famiglie. A pesare è stato soprattutto il peggioramento della valutazione delle condizioni economiche e del mercato del lavoro attuali, con l’indice sulla situazione presente in calo per il terzo mese consecutivo. Le aspettative sui prossimi mesi, invece, sono rimaste sostanzialmente stabili, pur continuando a collocarsi su livelli contenuti. L’indagine è stata condotta tra il 1° e il 22 luglio, in un contesto ancora segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Le aspettative di inflazione a 12 mesi si sono ridotte, indicando un moderato miglioramento delle prospettive sui prezzi futuri. La maggioranza dei consumatori (61,3%) continua tuttavia a prevedere un aumento dei tassi di interesse nei prossimi dodici mesi, in linea con il mese precedente. Nonostante la recente volatilità dei mercati azionari, le famiglie mantengono una visione positiva sull’andamento delle azioni nel prossimo anno. Le preoccupazioni per una possibile recessione sono aumentate leggermente, ma il rischio percepito di una contrazione economica severa rimane complessivamente contenuto.

Pubblicità

India, produzione industriale cresce oltre le attese a giugno 2026.

A giugno 2026 la produzione industriale indiana è cresciuta del 7,3% su base annua, superando le attese del mercato (5,7%) e registrando il ritmo più sostenuto degli ultimi due anni. Il dato conferma il recupero dell’attività industriale dopo il rallentamento causato, a inizio trimestre, dalle tensioni in Medio Oriente, che avevano aumentato i costi energetici e produttivi. A trainare la crescita è stato il comparto manifatturiero (+7,8%), affiancato dalla forte espansione della produzione di elettricità e gas (+10,6%). Anche il settore minerario è tornato in territorio positivo. Su base mensile, la produzione industriale è aumentata dello 0,5%.

Spagna: bene mercato del lavoro, rallentano le vendite al dettaglio.

Nel secondo trimestre del 2026 il mercato del lavoro spagnolo ha mostrato un ulteriore rafforzamento, con il tasso di disoccupazione sceso al 9,87%, il livello più basso dal 2008 e migliore delle attese degli analisti. Il numero dei disoccupati è diminuito di oltre 213 mila unità, grazie a un calo diffuso in tutti i principali settori economici, soprattutto nei servizi. Anche l’occupazione è cresciuta in modo significativo, con quasi 486 mila nuovi posti di lavoro, trainati ancora una volta dal comparto dei servizi. Sul fronte di genere, la disoccupazione è diminuita sia tra uomini sia tra donne, confermando il consolidamento della ripresa occupazionale.

A giugno 2026 le vendite al dettaglio in Spagna sono aumentate dello 0,5% su base annua, segnando però il ritmo di crescita più contenuto degli ultimi due anni. Il rallentamento riflette una minore espansione della spesa per beni non alimentari, in particolare per articoli personali e per la casa, oltre a un indebolimento degli acquisti di generi alimentari. In controtendenza, le vendite di prodotti sanitari hanno registrato un’accelerazione. Nonostante il raffreddamento della dinamica annuale, su base mensile il commercio al dettaglio ha continuato a crescere (+0,3%), indicando una domanda interna ancora resiliente, seppur meno vivace rispetto ai mesi precedenti.

Stati Uniti, report settimanale ADP continua a segnalare rallentamento delle nuove assunzioni.

Il mercato del lavoro statunitense continua ad espandersi, ma il ritmo si fa sempre più lento. Questo sembra essere il segnale che arriva dal report settimanale curato da ADP. Nel mese chiuso l’11 luglio, la media settimanale delle nuove assunzioni è scesa a 15 mila, minimo da inizio marzo scorso e quinta settimana di rallentamento consecutiva. Non un segnale di allarme, ma la conferma di una fase di stabilizzazione.

Stati Uniti, prezzi delle abitazioni crescono oltre le attese a maggio 2026

A maggio 2026 i prezzi delle abitazioni nelle 20 principali aree metropolitane degli Stati Uniti sono aumentati dell’1,6% su base annua, superando le attese del mercato e registrando il ritmo di crescita più elevato da agosto 2025. Tuttavia, al netto dell’inflazione, i valori immobiliari hanno continuato a diminuire per il dodicesimo mese consecutivo, poiché l’aumento dei prezzi al consumo ha superato quello delle case. Su base mensile, i prezzi hanno continuato a crescere, sostenuti dalla tradizionale vivacità del mercato primaverile.

Foto di kiora_geta

Resta aggiornato

Gli ultimi articoli di Ekonomia.it direttamente nella tua casella mail. Iscriviti qui sotto.
I dati trasmessi attraverso questo modulo sono trattati secondo la nostra privacy policy, in linea con la normativa vigente. Per nessun motivo verranno ceduti a terze parti o utilizzati per l'invio di messaggi di natura commerciale.
Post precedente

Bundesbank: la Germania regge alla guerra in Iran, ma lavoro e inflazione restano sotto pressione

Pubblicità