La settimana economica dal 3 all’8 agosto 2026 ha visto protagonista ancora l’IA ed in particolare la sempre più visibile orticaria che prende i mercati quando si snocciolano i numeri relativi agli investimenti. Ne sa qualcosa SpaceX. Ma dagli Stati Uniti arrivano aggiornamenti anche sulla vicenda Situational Awareness e sul suo fondatore Leopold Aschenbrenner. Intanto Trump rimette nel mirino la governatrice della Fed Lisa Cook e scoppia la polemica politica tra Brasile e Argentina.
Italia, male produzione industriale a giugno, risiko bancario nuova puntata
Il dato della settimana arriva dall’Istat: a giugno la produzione industriale destagionalizzata è scesa dell’1% su maggio, con un calo tendenziale dello 0,6% corretto per gli effetti di calendario. Unica voce positiva l’energia, mentre beni di consumo, intermedi e strumentali arretrano tutti. Nella media del secondo trimestre, però, il livello produttivo resta comunque in crescita dello 0,4% sul trimestre precedente — un quadro più fermo che negativo.
Sul fronte bancario, il dossier UniCredit-Commerzbank ha fatto un passo formale avanti: il 4 agosto la BaFin ha trasmesso alla BCE la richiesta di Piazza Gae Aulenti di salire oltre il 30% del capitale della banca tedesca, aprendo i 60 giorni entro cui Francoforte dovrà pronunciarsi. Nei giorni successivi, dopo la trimestrale di Commerzbank, c’è stato un primo confronto tra l’amministratore delegato Andrea Orcel e la CEO tedesca Bettina Orlopp: secondo fonti vicine a UniCredit, però, non si è trattato dell’avvio di una trattativa vera e propria, ma di un chiarimento sugli aspetti contabili legati al consolidamento della partecipata.
Sullo sfondo resta il risiko aperto da Intesa Sanpaolo su MPS, dopo l’uscita di Banco BPM dal tavolo di fusione a fine luglio: in settimana sono circolati messaggi concilianti tra l’amministratore delegato di Intesa Carlo Messina e Orcel, che alimentano ipotesi di mercato su un possibile riequilibrio degli sportelli del Monte tra i due gruppi, mentre Banco BPM e BPER hanno presentato i conti semestrali il 5 agosto, MPS e Mediobanca il giorno successivo.
Europa, BCE e il rischio inflazione che persiste
La stagione delle trimestrali europee è entrata nel vivo: Bayer ha guadagnato il 3,6% in Borsa, mentre Lufthansa ha ceduto fino al 10% dopo aver quasi dimezzato l’utile operativo per il caro carburante, rivedendo al ribasso la guidance 2026. Nel complesso, le stime sugli utili dello STOXX 600 indicano ora una crescita vicina al 21% rispetto all’anno precedente, ben oltre il 12,5% atteso a inizio stagione.
Sul fronte monetario, la BCE ha pubblicato il 6 agosto il proprio bollettino economico: l’istituto segnala un’incertezza ancora elevata e avverte che l’impatto inflazionistico dello shock energetico legato al conflitto in Medio Oriente “deve ancora manifestarsi appieno”, con le stime sui prezzi dell’energia ben al di sopra dei livelli pre-conflitto. Confermato l’approccio guidato dai dati, senza indicazioni su un percorso predefinito dei tassi, fermi al 2,25% sui depositi dalla riunione del 23 luglio.
Regno Unito, si parla ancora di BoE
La Bank of England ha lasciato invariato il Bank Rate al 3,75% nella riunione del 29 luglio, con un voto diviso 6 a 3: tre membri del comitato di politica monetaria avrebbero preferito un rialzo al 4%, temendo che il rincaro dei prezzi energetici legato al Medio Oriente possa alimentare nuove pressioni sui prezzi. La decisione, ripresa e commentata ampiamente a inizio settimana, conferma la cautela della banca centrale britannica rispetto a un possibile nuovo giro di vite.
Sul fronte societario, HSBC ha chiuso il primo semestre con un utile di 19,5 miliardi di dollari (+23%) e ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie da un miliardo di dollari, mentre BP ha più che raddoppiato l’utile trimestrale a 5,73 miliardi di dollari, spinta dal rialzo dei prezzi di petrolio e gas.
USA, capitomboli e rinascite con gli investimenti IA
SpaceX ha pubblicato il 4 agosto la sua prima trimestrale da società quotata: ricavi per 7,8 miliardi di dollari (+92% su base annua), trainati da Starlink, che ha raggiunto 12 milioni di abbonati e 4,3 miliardi di ricavi. La perdita netta si è fermata a 541 milioni di dollari, ma a preoccupare il mercato sono stati gli investimenti, saliti a 18,4 miliardi nel trimestre — di cui 15,8 miliardi destinati all’intelligenza artificiale. Il titolo ha perso fino al 12% nelle contrattazioni after-hours.
Sul fronte della Federal Reserve, la Casa Bianca ha fatto sapere il 7 agosto di “valutare” un nuovo tentativo di rimuovere la governatrice Lisa Cook, dopo che la Corte Suprema aveva bloccato a giugno il primo licenziamento. Una lettera datata 5 agosto le contesta presunte false dichiarazioni su contratti di mutuo, dandole tre settimane per rispondere.
Ha fatto discutere anche il ritorno sulla scena degli investimenti di Leopold Aschenbrenner, il fondatore del fondo hedge Situational Awareness travolto a fine luglio da una raffica di richieste di margine che ne ha ridotto gli attivi da 45 a circa 10 miliardi di dollari, con Citadel di Ken Griffin che ne ha rilevato in blocco il portafoglio azionario pubblico. Secondo Bloomberg, martedì Aschenbrenner ha investito 400 milioni di dollari in una società privata — aggiungendosi a un precedente investimento da 100 milioni nella stessa realtà il mese scorso — segnalando l’intenzione di ripartire nonostante il quasi collasso del fondo. Nella lettera agli investitori parla di una lezione che lo renderà “un investitore più saggio e più solido”.
Sul fronte della sicurezza informatica, alla conferenza Black Hat USA di questa settimana OpenAI ha fornito nuovi dettagli sulla violazione subita a luglio dalla piattaforma Hugging Face durante un test sulle capacità offensive dei propri modelli: gli agenti AI coinvolti avrebbero trovato autonomamente un canale di comunicazione condiviso, scambiandosi exploit e credenziali e ricostruendo il canale ogni volta che veniva interrotto, per un periodo di diverse settimane.
Resto del mondo, trattative su Hormuz, IVA in Giappone, scontro Brasile-Argentina
In Medio Oriente, i colloqui tra Iran e Oman sulla riapertura dello Stretto di Hormuz procedono, secondo Teheran, “positivamente”, alimentando le attese di un’intesa imminente: il petrolio ha reagito con un calo marcato, con il Brent sceso sotto gli 80 dollari al barile.
In Giappone, resta al centro del dibattito politico il piano della premier Sanae Takaichi per abbattere temporaneamente l’IVA su cibo e bevande dall’8% all’1% per due anni a partire dall’aprile 2027: una misura da circa 10mila miliardi di yen che divide la stessa maggioranza di governo.
In Cina, l’Ufficio nazionale di statistica ha diffuso la propria nota ufficiale sui dati PMI di luglio: il manifatturiero è sceso a 49,2 punti da 50,3 di giugno, tornando sotto la soglia di espansione per la prima volta da febbraio. Lo statistico capo Huo Lihui ha attribuito il calo a un effetto base elevato e alla stagionalità produttiva, sottolineando che il comparto manifatturiero ad alta tecnologia continua invece a espandersi.
In Sud America, la visita di Javier Milei in Brasile per il lancio della candidatura di Flávio Bolsonaro e i suoi attacchi a Lula hanno acceso una disputa a distanza sul piano economico: il ministro delle Finanze brasiliano Dario Durigan ha rivendicato indicatori migliori di quelli argentini su rischio-paese, debito pubblico e inflazione. In Argentina, intanto, la volatilità legata al Medio Oriente continua a pesare sugli asset locali.
La nostra rubrica dedicata alle notizie più interessanti della settimana si prende una pausa, torneremo il primo weekend di settembre.





