A giugno 2026 l’attività manifatturiera nell’area di New York ha rallentato più del previsto: l’Empire State Index è sceso a 5,7 punti dai 19,6 di maggio, segnalando una perdita di slancio del settore. Il quadro, però, resta articolato. Ordini, spedizioni e commesse inevase continuano a crescere, mentre le aziende segnalano ancora difficoltà nelle catene di fornitura, con tempi di consegna più lunghi e minore disponibilità di materiali. Il mercato del lavoro mostra resilienza, con occupazione e ore lavorate in aumento. Le pressioni sui prezzi rimangono elevate, ma le imprese conservano una visione complessivamente fiduciosa per i prossimi mesi.
Eurozona, produzione industriale sale ma meno delle attese ad aprile 2026.
La produzione industriale nell’area Euro cresce per il terzo mese consecutivo ad aprile 2026. La variazione mensile è dello 0,1%, minimo da inizio anno e due decimo sotto le attese del mercato. Rimbalza la produzione di beni di consumo non durevoli rispetto a marzo e torna a crescere per la prima volta da quattro mesi l’output di beni di consumo durevoli. In crescita per il terzo mese consecutivo anche i beni intermedi. In calo, invece, la produzione di energia. Si rivede il segno più anche su base annua, con una variazione del +0,3% che interrompe tre mesi di calo consecutivi.
Germania, prezzi all’ingrosso rallentano la crescita ma rimangono su livelli elevati
A maggio 2026 i prezzi all’ingrosso in Germania sono aumentati del 5,9% su base annua, in lieve rallentamento rispetto al +6,3% registrato ad aprile, che rappresentava il dato più elevato da febbraio 2023. Nonostante la moderazione, l’inflazione all’ingrosso prosegue la sua fase di crescita per il diciottesimo mese consecutivo, sostenuta soprattutto dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dai loro effetti sui mercati delle materie prime. Gli aumenti più marcati hanno interessato i prodotti petroliferi e i metalli non ferrosi, mentre rincari più contenuti hanno coinvolto anche prodotti chimici, fiori e acciaio. In controtendenza, sono diminuiti i prezzi di caffè, cacao, bestiame e prodotti lattiero-caseari. Su base mensile, i prezzi sono scesi dello 0,6%, registrando il primo calo da dicembre.
Stati Uniti, produzione industriale a maggio 2026.
La produzione industriale degli Stati Uniti è cresciuta dello 0,1% a maggio 2026, un dato inferiore alle attese del mercato (+0,3%) e in netto rallentamento rispetto al +0,9% registrato ad aprile. Il comparto manifatturiero, che rappresenta circa il 78% dell’intera produzione industriale, è rimasto invariato dopo il solido incremento del mese precedente, deludendo le previsioni di una moderata crescita. In controtendenza, il settore minerario ha mostrato una buona dinamica, con un aumento dell’1,3%. La produzione delle utility è invece diminuita dello 0,4%, penalizzata dal calo della generazione elettrica. Il tasso di utilizzo della capacità produttiva è salito al 76,2%, restando tuttavia ben al di sotto della media storica di lungo periodo.
Foto di Jo Wiggijo





