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Economia del Regno Unito frena a ottobre 2025

L’economia del Regno Unito ha registrato un calo del PIL su base mensile nel mese di ottobre 2025. Si tratta del Si tratta del quarto mese consecutivo senza espansione, segnale di un contesto macroeconomico ancora fragile.

L’economia del Regno Unito ha registrato a ottobre 2025 un’inaspettata contrazione dello 0,1% su base mensile, replicando il calo di settembre e smentendo le previsioni di una lieve crescita. Si tratta del quarto mese consecutivo senza espansione, segnale di un contesto macroeconomico ancora fragile. Il settore dei servizi, tradizionalmente trainante, ha mostrato la performance più debole con un arretramento dello 0,3%. Le flessioni più marcate sono arrivate dal commercio all’ingrosso e al dettaglio e dalla riparazione dei veicoli (-4,3%), oltre che dai servizi informatici e di consulenza (-3,6%). Anche le costruzioni hanno perso slancio (-0,6%), penalizzate dal calo delle nuove abitazioni private. In controtendenza, la produzione industriale è cresciuta dell’1,1%, recuperando dal forte calo precedente grazie a miglioramenti nella manifattura – in particolare nel comparto automobilistico – e nei settori minerario ed energetico. Nel complesso, il PIL trimestrale fino a ottobre ha segnato un’ulteriore riduzione dello 0,1%, contro attese di crescita nulla.

India, inflazione risale a novembre 2025 ma rimane in linea con le attese.

L’inflazione al consumo in India è risalita allo 0,71% annuo a novembre 2025, dopo il minimo storico dello 0,25% di ottobre e in linea con le attese. Nonostante l’aumento, il dato resta sotto il limite inferiore del 2% fissato dalla Reserve Bank of India per il terzo mese consecutivo. I prezzi alimentari continuano a diminuire, sostenuti dal calo di verdure, legumi e spezie, mentre l’inflazione dei beni rimane contenuta dopo la revisione delle aliquote GST. Le pressioni sui prezzi si sono attenuate in abbigliamento, calzature e servizi vari, con un’inflazione delle abitazioni stabile. Alcune categorie, invece, registrano lievi rialzi, tra cui tabacco e combustibili.

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Cina, crescita presiti resta debole anche a novembre 2025.

Le banche cinesi hanno erogato 390 miliardi di yuan in nuovi prestiti a novembre 2025, un miglioramento rispetto ai 220 miliardi di ottobre ma inferiore sia ai 580 miliardi dell’anno precedente sia alle attese di 500 miliardi. Il dato conferma una domanda di credito ancora debole, frenata soprattutto dal comparto delle famiglie, limitando l’impatto delle misure di stimolo. Al contrario, il finanziamento sociale totale è salito a 2.490 miliardi di yuan, superando sia il livello di ottobre sia quello dell’anno precedente. La crescita dei prestiti ha continuato a rallentare, scendendo al 6,4%, il valore più basso dal 1998.

Foto di RGY23

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