Dalla Cina arrivano numeri decisamente sotto le attese per l’andamento dell’economia nel mese di aprile 2026, tanto che qualche analista si spinge a rispolverare la possibilità di un intervento da parte della banca centrale nelle prossime settimane.
Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono i dati di giornata. La produzione industriale cinese è cresciuta ad aprile del 4,1%, oltre 1,5 punti percentuali sotto alle attese e al riferimento del mese precedente. Si tratta della crescita più bassa dal luglio del 2023, con la manifattura che registra una crescita dell’output pari al 4% su base annua, due punti percentuali in meno rispetto a marzo. L’incertezza internazionale pesa sulla domanda estera, anche se alcuni analisti suggeriscono di tenere in considerazione anche la possibilità che vi siano stati degli aggiustamenti statistici per bilanciare numeri troppo “ottimistici” sul finire del 2025.
Se la produzione industriale rallenta ma regge, gli investimenti fissi esteri tornano a registrare un segno meno ad aprile 2026. La variazione su base annua del -1,6%, in controtendenza rispetto alle attese e peggior dato da dicembre scorso. Il settore immobiliare continua ad essere una zavorra (i prezzi delle abitazioni hanno segnato il 35° mese consecutivo di deflazione), ma i numeri raccontano di un rallentamento degli investimenti anche sul comparto industriale e dei servizi. Al netto della componente immobiliare la variazione annua è scesa al +1,3% nei primi quattro mesi dell’anno, in netto calo dal +4,8% del primo trimestre.
La domanda interna continua ad essere debole. Le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0,2% su base annua, contro attese di un +2%; si tratta del peggior dato dal dicembre del 2022. Il settore più colpito è quello delle auto che registra un pesantissimo -15% su base annua.
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