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Stati Uniti, primi dati macro del dopo shutdown: mercato del lavoro in rallentamento

Tornano i dati macro dagli Stati Uniti e i primi numeri parlano di un mercato del lavoro in raffreddamento e di ordini all’industria ancora positivi.

Dopo più di un mese di assenza, tornano un po’ di dati macroeconomici dagli Stati Uniti. Quelli di oggi riguardano il mercato del lavoro e gli ordinativi industriali. Vediamoli assieme.

Nella settimana del 18 ottobre, quindi un mese fa, le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono state 232 mila, sostanzialmente in linea con l’ultimo rilevamento pre-shutdown e sopra la media registrata nella prima metà dell’anno. I sussidi continuativi sono saliti a 1,957 milioni, leggermente sopra le attese del mercato e molto vicini ai massimi del 2021. Il dato è in crescita anche rispetto alla settimana precedente (11 ottobre).

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Il report settimanale ADP ha registrato un calo di 2,5 mila occupati a settimana nel mese chiuso il primo novembre scorso. Si tratta del secondo rilevamento settimanale in calo consecutivo, anche se in miglioramento. Il report suggerirebbe una ripresa delle assunzioni nell’ultima settimana di ottobre.

Nel complesso, si tratta di numeri che sembrano confermare quella situazione di no-hire no-fire che si era intravista nei dati pre-shutdown. A questo punto si attendono i dati ufficiali di ottobre che verranno pubblicati giovedì prossimo.

Passando ai dati sugli ordinativi industriali, oggi sono stati pubblicati i numeri relativi ad agosto scorso. Secondo il report dello U.S. Census Bureau, su base mensile, gli ordini all’industria sono tornati a salire dopo due mesi di calo consecutivi. La variazione è stata dell’1,4% rispetto a luglio, in linea con le attese. Al netto della componente trasporti la variazione scende al +0,1%, minimo da aprile scorso.

Foto di Bruce Emmerling

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