Nel mese di agosto l’economia inglese ha registrato una crescita su base mensile dello 0,1%, in linea con le attese ed in controtendenza rispetto al mese precedente. Torna a crescere la produzione industriale che registra un +0,4% rispetto a luglio, con la manifattura che sale del +0,7%. Sostanzialmente in stallo il settore dei servizi, mentre le costruzioni registrano una flessione dell’output di tre decimi rispetto al mese precedente. Su base trimestrale la crescita è stata dello 0,3%, un decimo in più rispetto al periodo precedente ed in linea con le attese. Sul tendenziale si registra il secondo mese di rallentamento consecutivo, con la crescita che passa dal +1,5% al +1,3%. Per il mese di settembre il NIESR si attende una crescita su base mensile dello 0,3%.
Australia, occupazione torna a crescere a settembre, ma meno delle attese.
L’occupazione in Australia è tornata a salire nel mese di settembre 2025, registrando 14,9 mila nuovi posti di lavoro. Un dato in controtendenza rispetto ad agosto ma al di sotto delle attese. Il tasso di disoccupazione sale di due decimi e tocca il 4,5%, due decimi oltre le attese e massimo da novembre del 2021. Un dato spiegato in parte dall’aumento del tasso di partecipazione (67% contro il 66,8% precedente).
Eurozona, surplus della bilancia commerciale scende ad agosto.
Le tensioni sul commercio internazionale si fanno sentire sulla bilancia commerciale dell’area Euro. Ad agosto 2025 il surplus è sceso a 1 miliardo di euro, minimo da inizio anno e ben al di sotto delle attese del mercato. Il calo di oltre 22 punti percentuali delle esportazioni ha portato l’avanzo commerciale verso gli Stati Uniti a 14 miliardi di euro, un terzo di quanto registrato a luglio scorso.
Stati Uniti, Philly Fed tocca il minimo a sei mesi a ottobre 2025.
Nel mese di ottobre l’indice Philly Fed sullo stato di salute dell’attività economica nell’area di Philadelphia è sceso a -12,8 punti, minimo a sei mesi e molto peggio delle attese (10 punti). Il sondaggio registra un deterioramento delle componenti relative alle nuove attività, all’occupazione e alle spedizioni. I nuovi ordini salgono marginalmente, mentre sul fronte dei prezzi si registra un’accelerazione. L’unica nota positiva arriva dagli investimenti, visti in decisa crescita rispetto al mese precedente.







