Australia, banca centrale al 9° rialzo da maggio scorso

In Australia, con i dati che indicano un’inflazione ancora aggressiva, la banca centrale ha proceduto al 9° rialzo dei tassi di interesse dal maggio del 2022, preannunciando la necessità di nuovi interventi nei prossimi mesi. Questo ed altro nella K Briefing di oggi.

Australia, surplus bilancia commerciale in calo a dicembre. Nel mese di dicembre la bilancia commerciale australiana ha visto assottigliarsi il surplus. Nell’ultimo mese dell’anno la differenza tra esportazioni ed importazioni è scesa a 12.23 miliardi di dollari australiani, meno delle attese ed al minimo da agosto scorso. Da un lato le esportazioni hanno accusato il colpo di una domanda estera debole (-1.4% rispetto al mese precedente), dall’altro le importazioni – anche grazie alle riaperture cinesi – hanno ripreso vigore (+1% rispetto al mese precedente).

Australia, banca centrale al 9° rialzo da maggio 2022. Come da attese del mercato la banca centrale in Australia ha alzato di altri 25 punti base i tassi di interesse, portando il riferimento al 3.35%, livello più alto dal settembre del 2012. L’inflazione, come mostrato anche dagli ultimi dati pubblicati, continua ad essere troppo alta ed il board si attende altri interventi sui tassi per riportare il carovita su terreni più sostenibili. Le ultime stime macro vedono il picco dell’inflazione attorno al 4%, con un ritorno verso il 3% alla metà del 2025. La crescita è vista tra l’1% ed il 2% nel prossimo biennio.

Germania, produzione industriale male a dicembre. Nel mese di dicembre la produzione industriale tedesca ha registrato una flessione del 3.1% su base mensile, molto peggio delle attese (-0.7%) e peggior dato dal marzo dello scorso anno. Su base annua l’output industriale è sceso del 3.9%. Se si considera l’intero 2022 la produzione ha subito una riduzione dello 0.6% rispetto al 2021. Ultimo dato, significativo: il livello di produzione è di 5 punti percentuali inferiore rispetto a quello del 2019, prima dell’avvento della pandemia.

Gran Bretagna, prezzi abitazione stabili a gennaio. Dopo tre mesi consecutivi di calo, l’indice dei prezzi delle abitazioni elaborato da Halifax segna una variazione nulla su base mensile a gennaio. Su base annua la variazione scende all’1.9%, il valore più basso dall’ottobre del 2019. Su base trimestrale la situazione continua ad essere tendente al ribasso: -3.6% nell’ultimo trimestre rispetto al periodo precedente. La domanda rimane debole, con i tassi sui mutui arrivati al 6.66%, numeri che non si vedevano da oltre un decennio.

USA, esportazioni nel mese di dicembre 2022. Nel mese di dicembre il deficit della bilancia commerciale è tornato a salire anche se meno delle attese del mercato. Le esportazioni sono scese dello 0.9% rispetto al mese precedente, mentre le importazioni sono salite dell’1.3%. Considerando l’intero 2022 l’effetto inflazione su materie prime e prodotti finiti ha portato ad un incremento del valore delle importazioni del 16.3% con il deficit della bilancia commerciale che ha raggiunto il 3,7% del PIL, una massimo storico.

Foto di Squirrel_photos

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