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Stati Uniti, inflazione PCE stabile a febbraio 2026, peggiorano consumi reali

Inflazione PCE stabile a febbraio 2026 negli Stati Uniti, ma le spese personali reali – al netto dell’inflazione – scendono di mezzo punto percentuale.

A febbraio 2026 le spese personali negli Stati Uniti sono salite dello 0,5% su base mensile, due decimi meglio del mese precedente ed in linea con le attese del mercato. Al netto dell’inflazioni, la crescita reale si ferma allo 0,1%, appena un decimo meglio della situazione di stagnazione registrata a gennaio. Nello stesso periodo i redditi personali sono scesi dello 0,1%, con il reddito disponibile reale calato dello 0,5%, dopo il -0,6% di gennaio.

L’inflazione PCE resta sostanzialmente stabile. Il tasso core registra una crescita annua del 3%, un decimo in meno rispetto a gennaio. La variazione mensile si conferma per il terzo mese consecutivo allo 0,4%, vale a dire sui massimi da febbraio dell’anno scorso.

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Si tratta nel complesso di numeri che raccontano di una domanda debole, di redditi reali in calo e di prezzi ancora sostenuti. Un quadro che confermerebbe una Fed ferma sul fronte dei tassi.

Germania, produzione industriale in calo a febbraio 2026

A febbraio 2026 la produzione industriale tedesca è diminuita dello 0,3% su base mensile, peggiorando rispetto al già deludente stato di stagnazione del mese precedente e deludendo le attese di crescita. Il calo è stato trainato dalla contrazione nel settore costruzioni, nei prodotti elettronici e farmaceutici, mentre il settore automobilistico ha fornito un contributo positivo. Al netto di energia e costruzioni, la produzione è scesa leggermente, penalizzata dai beni di consumo nonostante i moderati aumenti nei beni intermedi e strumentali. Nel confronto trimestrale, l’attività industriale ha registrato una flessione dello 0,4%. Su base annua, la produzione è rimasta al palo dopo la contrazione di gennaio, segnalando una dinamica ancora debole.

Germania, surplus bilancia commerciale si assottiglia a febbraio 2026

A febbraio 2026 l’avanzo commerciale della Germania si è ridotto a 19,8 miliardi di euro rispetto ai 20,3 miliardi di gennaio, pur restando sopra le attese. Le esportazioni sono cresciute del 3,6% su base mensile, raggiungendo il livello più alto degli ultimi tre anni, trainate soprattutto dalla domanda dei paesi UE, mentre quelle verso i paesi extra-UE hanno registrato un aumento più contenuto. In calo invece le vendite verso Stati Uniti e Cina. Le importazioni sono aumentate del 4,7%, recuperando la flessione del mese precedente, con un forte contributo dai partner europei. Nei primi due mesi dell’anno, l’avanzo complessivo ha raggiunto 40,1 miliardi di euro.

Stati Uniti, crescita ultimo trimestre 2025 rivista al ribasso.

Nel quarto trimestre del 2025 l’economia statunitense è cresciuta a un ritmo annualizzato dello 0,5%, rivisto al ribasso rispetto alle stime precedenti, soprattutto a causa di un contributo più debole degli investimenti. I consumi hanno rallentato più del previsto, riflettendo una minore dinamica sia nei beni sia nei servizi. Anche gli investimenti fissi sono aumentati meno delle attese, penalizzati da un forte calo nelle costruzioni, mentre restano solidi quelli in macchinari e proprietà intellettuale. Gli investimenti residenziali hanno registrato una contrazione più marcata. Sul fronte estero, le esportazioni sono diminuite sensibilmente, segnando la flessione più ampia da metà 2023, mentre le importazioni sono calate in misura leggermente inferiore alle stime iniziali. La spesa pubblica ha subito una contrazione significativa, incidendo negativamente sulla crescita complessiva a causa dello shutdown governativo. Nell’intero 2025, il PIL è aumentato del 2,1%.

Stati Uniti, mercato del lavoro.

Numeri misti per quel che riguarda i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. la scorsa settimana le nuove richieste sono salite di 219 mila unità, oltre le attese e sui massimi da inizio febbraio scorso. Allo stesso tempo, però, i sussidi continuativi sono scesi sotto la soglia degli 1,8 milioni, minimo a due anni e ben al di sotto delle attese del mercato.

Foto di mar lidia

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