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Regno Unito: mercato del lavoro si indebolisce e “chiama” intervento BoE

Nel Regno Unito la disoccupazione sale al 5% nel terzo trimestre 2025 con la pressione sui salari che scende ancora. Numeri che avvicinano un nuovo taglio dei tassi da parte della BoE. In Germania fiducia investitori in calo a novembre.

La disoccupazione nel Regno Unito è salita al 5% nel terzo trimestre del 2025. Si tratta della percentuale più alta dal maggio del 2021 e di un risultato superiore alle attese (4,9%). Aumenta sia la disoccupazione sotto i sei mesi, sia quella di lungo termine (sopra i 12 mesi). Il totale degli occupati scende di 22 mila unità, registrando la prima flessione dal primo trimestre del 2024. Allo stesso tempo l’ONS registra un sensibile aumento dei lavoratori con una doppia occupazione, nel terzo trimestre sono il 3,9% del totale. Il numero di lavoratori retribuiti scende per il secondo trimestre consecutivo, mentre i sussidi di disoccupazione salgono per il secondo mese consecutivo, toccando il massimo da luglio 2024. Sul fronte dei salari si registra un ulteriore rallentamento della crescita della paga settimanale, sia con che senza bonus. La paga reale con bonus registra un incremento su base annua dello 0,6%, tre decimi in meno rispetto al trimestre precedente.

Si tratta di numeri che mostrano un mercato del lavoro in progressivo raffreddamento e con meno pressione sui salari. Lo scenario “ideale” per un taglio dei tassi da parte della BoE nella prossima riunione.

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Gran Bretagna, vendite al dettaglio rallentano a ottobre 2025 in attesa del Black Friday.

Secondo il sondaggio del British Retail Consortium, le vendite al dettaglio nel Regno Unito sono salite dell’1,5% su base annua a ottobre 2025, secondo mese di rallentamento consecutivo e minimo da maggio scorso. Da un lato le famiglie cominciano a risparmiare per gli acquisti di fine anno e riducono le spese alimentari, dall’altro le vendite di beni non alimentari crescono, seppur marginalmente, sulla scia dei primi sconti stagionali e del meteo. Per il BRC i consumatori stanno ritardando i loro acquisti per approfittare degli sconti del Black Friday, ma anche in attesa di capire se la nuova manovra finanziaria riserverà nuove tasse.

Germania, sentiment investitori frena a novembre 2025.

Il sentiment degli investitori tedeschi scende nel mese di novembre 2025 a causa di una minor fiducia nella capacità del governo di mettere a terra politiche economiche efficaci. L’indice elaborato dall’istituto Zew scende a 38,5 punti, al di sotto delle attese del mercato (40 punti). Gli analisti insistono sulla mancanza di interventi strutturali da parte del governo, con gli annunciati investimenti nel settore difesa che possono fornire supporto solo nel breve termine. Da un lato migliora la condizione attuale, grazie ad un recupero della domanda interna, dall’altra rimangono incerte le aspettative sui prossimi mesi. Particolarmente delicata la situazione di settori chiave come quello chimico e dei metalli.

Stati Uniti, report settimanale di ADP registra un aumento dei nuovi occupati.

Secondo appuntamento con il nuovo report settimanale dell’ADP sull’occupazione negli Stati Uniti. Nel mese chiuso al 25 di ottobre scorso il numero di posti di lavoro è sceso di 11,25 mila unità, in controtendenza rispetto al primo rilevamento e al report mensile pubblicato settimana scorsa. Questi numeri sembrano indicare un raffreddamento ulteriore del mercato del lavoro verso la fine di ottobre, ma servirà qualche rilevamento in più per stabilire una tendenza.

Foto di Dean Moriarty

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