Negli Stati Uniti risultato sotto le attese per il sondaggio ISM manifattura di ottobre 2025. L’indicatore si ferma a 48,7 punti, in calo rispetto a settembre e sotto la soglia dei 50 punti per l’ottavo mese consecutivo. Prosegue quindi la fase di contrazione della manifattura statunitense, contrassegnata da ordini in ulteriore riduzione, produzione che scende in zona contrazione e occupazione ancora sotto i 50 punti (seppur in lieve ripresa). Sul fronte dei prezzi si registra un calo della pressione inflazionistica. La componente scende a 58 punti, oltre le attese del mercato e in rallentamento per quarto mese consecutivo.
Australia, spesa delle famiglie torna a crescere a settembre 2025.
Nel mese di settembre 2025 la spesa delle famiglie australiane ha registrato un incremento dello 0,2% su base mensile. Un ritorno alla crescita dopo la lettura piatta di agosto e sorprattutto la prima riaccelerazione dopo tre mesi di rallentamento consecutivi. Su base annua la variazione sale al 5,1%, due decimi in più rispetto al riferimento precedente.
Cina, manifattura rallenta il passo a ottobre 2025.
Anche il sondaggio PMI curato da S&P Global conferma una frenata del settore manifattura cinese nel mese di ottobre. Il PMI RatingDog scende a 50,6 punti, tre decimi sotto le attese e cinque in meno rispetto al rilevamento precedente. In calo sia la produzione che i nuovi ordini. La domanda estera scende sui minimi da maggio scorso, controbilanciata solo in parte dalla domanda interna. Cresce l’occupazione con il ritmo più alto da due anni a questa parte. Sul fronte dei prezzi si registra un aumento della pressione su quelli di produzione, mentre continua la fase di deflazione su quelli di vendita.
Inflazione, accelerazione dei prezzi in Indonesia, rallentamento in Turchia
L’inflazione annua in Indonesia è salita al 2,86% nell’ottobre 2025, rispetto al 2,65% di settembre, toccando il livello più alto da aprile 2024 ma restando nel target della banca centrale (1,5%-3,5%). I rincari hanno interessato quasi tutti i settori. L’inflazione core è aumentata al 2,36%, massimo degli ultimi quattro mesi. Su base mensile i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,28%, accelerando rispetto allo 0,21% di settembre e segnando il secondo incremento consecutivo.
L’inflazione annua in Turchia è scesa al 32,87% nell’ottobre 2025, in calo rispetto al 33,29% di settembre e sotto le attese del mercato. È il livello più basso dal novembre 2021, grazie a un rallentamento diffuso dei prezzi. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati del 2,55%, meno del 3,23% di settembre, segnalando un rallentamento delle pressioni inflazionistiche.
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