Germania, inflazione in lieve rialzo a maggio

In Germania l’inflazione registra un lieve rialzo a maggio, crescono i prezzi dei servizi e dei beni alimentari. L’inflazione core rimane stabile. Intanto continua il recupero della fiducia dei consumatori che a maggio tocca il massimo dall’aprile del 2022. Questo ed altro nella K Briefing di metà settimana.

Germania, cresce fiducia consumatori a maggio. Nel mese di maggio la fiducia dei consumatori tedeschi è salita per il quarto mese consecutivo, consolidando le aspettative di miglioramento per l’economia del paese. L’indice elaborato da GfK sale a -20.9, meglio delle attese e massimo da aprile 2022. Secondo i curatori del sondaggio l’inflazione in calo e la crescita dei salari reali sta dando fiducia ai consumatori. La propensione agli acquisti, però, rimane sostanzialmente inviariata rispetto al mese scorso, segnale che le famiglie rimangono comunque molto prudenti.

Eurozona, frenano prestiti a famiglie ed imprese. Nel mese di aprile la crescita dei prestiti verso le imprese nell’Eurozona è scesa allo 0.3% su base annua, mentre quella dei prestiti verso le famiglie si è confermata allo 0.2% (minimo da inizio 2015). Gli alti tassi di interesse continuano a frenare il credito verso il settore privato, ciononostante la variazione complessiva su base annua passa dal +0.8% al +0.9%. La massa monetaria M3 sale dell’1.3% contro lo 0.9% del mese precedente ed in linea con le attese del mercato.

Germania, inflazione in lieve rialzo a maggio. Primo rialzo dal dicembre dello scorso anno per l’inflazione tedesca. La stima preliminare sale al 2.4% su base annua, in linea con le attese e due decimi sopra il riferimento di aprile. I prezzi salgono per quel che riguarda i servizi e gli alimentari, mentre continuano a scendere per la componente energia e per i beni non alimentari. L’inflazione core rimane ferma al 3%. Su base mensile la crescita dei prezzi si ferma allo 0.1%. Considerando la versione armonizzata, l’incremento dei prezzi al consumo sale al 2.8% su base annua, quattro decimi oltre il riferimento precedente, massimo a quattro mesi ed un decimo oltre le attese.

Foto di Noel

Gli ultimi articoli di Ekonomia.it direttamente nella tua casella mail. Iscriviti qui sotto.
I dati trasmessi attraverso questo modulo sono trattati secondo la nostra privacy policy, in linea con la normativa vigente. Per nessun motivo verranno ceduti a terze parti o utilizzati per l'invio di messaggi di natura commerciale.