Gran Bretagna, segnali di ottimismo dal settore retail

Il sondaggio condotto dalla CBI mostra segnali di ottimismo per il settore retail in Gran Bretagna: migliorano le vendite e rallenta l’inflazione. Negli USA migliora la fiducia dei consumatori (sondaggio CB) ma riangono preoccupazioni su inflazione e recessione. Questo ed altro nella K Briefing di oggi.

Australia, vendite al dettaglio in ripresa ad aprile. Nel mese di aprile le vendite al dettaglio in Australia dovrebbero essere salire dello 0.1% rispetto al mese precedente. La stima preliminare manca di un decimo le attese del mercato ma segnala una ripresa rispetto al rosso registrato nel mese di marzo. Su base annua la variazione sale a +1.3%, quattro decimi in più rispetto alla rilevazione precedente.

Gran Bretagna, segnali di ottimismo dal settore retail. Nel mese di maggio il CBI Distributive Trades sale a +8 punti dal -44 del mese precedente, segnalando un miglioramento delle vendite rispetto a 12 mesi fa e toccando il massimo dal dicembre del 2022. Massimo a 8 mesi per la percentuale di intervistati che considera i volumi di vendita normali per il periodo stagionale. Un rimbalzo che arriva dopo il pessimo dato di aprile (condizionato da festività e meteo). Altro dato positivo arriva sul fronte dei prezzi. L’aumento dei prezzi di vendita rallenta e tocca il minimo dall’agosto del 2020, collocandosi sotto la media storica del sondaggio. Per CBI il raffreddamento dell’inflazione e la contemporanea risalita dei salari reali dovrebbero favorire un’ulteriore ripresa dei consumi nei prossimi mesi. Gli operatori rimangono comunque cauti e la dimostrazione è la bassa propensione all’investimento.

USA, prezzi delle abitazioni nel mese di aprile. Terzo mese in crescita consecutivo e secondo mese con variazione positiva consecutivo per l’indice dei prezzi delle abitazioni Case Shiller. Il +1.6% su base mensile di marzo è il massimo incremento registrato dal marzo dell’anno scorso. Su base annua la variazione sale al 7.4%, un decimo oltre le attese del mercato e maggior rialzo dall’ottobre del 2022; nono mese consecutivo di crescita.

USA, fiducia dei consumatori a maggio. Torna a salire dopo tre mesi di calo consecutivo l’indice della fiducia dei consumatori USA elaborato da CB. L’indicatore risale sopra quota 100 (102) con un miglioramento sia della componente relativa alla situazione attuale, sia di quella relativa alle aspettative. Quest’ultima però rimane ancora sotto la soglia degli 80 punti, continuando a rimanere in una zona che statisticamente preannuncia l’arrivo di una recessione entro 12 mesi. L’inflazione continua ad essere una preoccupazione: quella attesa a 12 mesi sale al 5.4% (dal 5.3% del mese precedente)

Foto di Kamila Smrekovska

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