Francia, migliorano gli indicatori di fiducia. Australia, leading indicator cresce

Per la Francia il mese di maggio è foriero di buone notizie sul fronte degli indicatori di fiducia. Imprese e consumatori ritrovano ottimismo in corrispondenza di riaperture e campagna vaccinale. In Austrialia migliora ancora il leading indicator. Questo ed altro nella K Briefing di metà settimana.

Australia, leading indicator cresce per il terzo mese consecutivo. Il Leading Economic Index elaborato da Westpac-Melbourne segna +0.2% per il mese di aprile, registrando così il terzo mese consecutivo in crescita e segnalando un ulteriore miglioramento dell’economia aussie nei prossimi mesi. La crescita semestrale annualizzata avanza del 2.85%, confermando le indicazioni del leading indicator.

Giappone, lettura finale leading indicator di marzo. L’indicatore anticipatore dell’andamento dell’economia giapponese ha chiuso a marzo con il valore massimo dal novembre del 2017, a quota 102.5. Il dato finale lima, all’ingiù, qualche decimo rispetto alla stima preliminare, ma conferma la fase di recupero dell’economia nipponica.

Francia, migliorano gli indicatori di fiducia. Il business climate indicator francese cresce a maggio e tocca i 108 punti, miglior risultato dall’aprile del 2018, tornando sopra alla media del periodo pre-pandemia. La fiducia si irrobustisce sia tra i consumatori che tra le imprese. L’indice di fiducia dei consumatori arriva ai massimi dal marzo 2020 a quota 97, con un miglioramento di tutti i parametri, accompagnato da un’aspettativa di prezzi al rialzo per i prossimi 12 mesi. Sul fronte delle imprese l’indice di fiducia tocca quota 107, sopra le attese, spinto soprattutto dall’ottimismo del settore manifatturiero, al livello più alto dal settembre del 2018. Anche in questo caso si evidenzia una pressione sui prezzi, con la componente che la contempla ai massimi dal 2011.

Messico, terzo trimestre consecutivo di crescita per il PIL. Nel primo trimestre del 2021 l’economia messicana è avanzata di uno 0.8% su base trimestrale, due decimi sopra le attese, e con il segno più per il terzo trimestre consecutivo. Su base annua il delta rimane negativo, con un pesante -3.6%. Nei primi tre mesi del 2021 flettono sia il settore dei servizi (causa covid), sia quello della manifattura, in parte colpita dal gelo che ha investito il Texas – fornitore di energia – nel mese di febbraio scorso.

Foto di Jean-Baptiste Noel

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