Nel mese di maggio le aspettative di inflazione delle famiglie statunitensi sono leggermente calate rispetto al mese precedente. Secondo il sondaggio mensile della Fed di New York, l’inflazione attesa ad un anno si ferma al 3,5% dal 3,6% di aprile. In calo le attese sui prezzi di gas, spese mediche e educazione. I prezzi sono visti al rialzo, invece, per le abitazioni (massimo da luglio 2022), gli affitti ed il cibo. Stabili, rispettivamente al 3,1% e al 3%, le attese di inflazione a medio e lungo termine. Tra gli altri dati interessanti del sondaggio, da segnalare il calo delle aspettative su consumi nominali e disoccupazione, mentre rimane stabile la crescita attesa dei redditi.
Germania, ordini all’industria in calo ad aprile 2026 e peggio delle attese.
Tornano a scendere gli ordini all’industria tedesca. Nel mese di aprile 2026 gli ordinativi sono calati del 3,8% su base mensile, peggio delle attese e secondo segno meno dell’anno. Sul dato pesa il -16% dei ordini al settore dei componenti elettrici, il -7,4% del settore dell’ingegneria meccanica ed il -5% abbondante dell’automotive, ma i segnali di flessione si distribuiscono su tutte le categorie di beni. La domanda interna è scesa del 2,9%, mentre quella estera è calata di quasi cinque punti percentuali. Su base trimestrale il calo nel periodo febbraio-aprile è del 3,1%. I numeri restano in negativo anche se si escludono le grandi commesse, mentre al netto degli ordinativi di grande dimensione la variazione torna positiva (+3,5%).
Giappone, confermata crescita primo trimestre 2026, rivisto al ribasso il tasso annualizzato.
Il Giappone mette a segno il secondo trimestre di crescita consecutivo. La revisione finale conferma il +0,5% su base trimestrale di inizio 2026, mentre il tasso annualizzato è stato rivisto al ribasso, passando dal +2,1% al +1,8%.
Foto di mar lidia





