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Stati Uniti, indice ISM servizi in calo a settembre 2025

A settembre il settore servizi degli Stati Uniti ha registrato una fase di stallo, l’indice ISM segna il peggior dato da maggio; aumenta la pressione sui prezzi.

L’ISM servizi statunitense è sceso a 50 a settembre 2025, da 52 in agosto, sotto le attese di 51,7, indicando una fase di stallo nei servizi. L’attività aziendale (49,9) e i nuovi ordini (50,4) hanno rallentato, mentre scorte (47,8) ed occupazione (47,2) restano in contrazione. Le pressioni sui prezzi si sono intensificate (69,4), con consegne più lente dai fornitori (52,6). Positivo invece il minor calo degli ordini arretrati (47,3). In crescita 10 settori, contro 12 ad agosto, mentre quelli in contrazione sono saliti a 7.

Giappone, disoccupazione sale a sorpresa nel mese di agosto 2025.

Ad agosto il tasso di disoccupazione in Giappone è salito al 2,6%, tre decimi in più del riferimento precedente e sui masismi da luglio del 2024. Il dato, inatteso, porta il numero di disoccupati a 1,79 milioni, mentre quello degli occupati scende sui minimi a quattro mesi. Il rapporto tra posti di lavoro e offerte scende a 1,20, vale a dire sui minimi da gennaio del 2022. Per il momento non sembrano essere segnali in grado di far cambiare idea alla banca centrale giapponese, ma potrebbero bastare per ritardare il prossimo aumento dei tassi di qualche mese.

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Eurozona, prezzi alla produzione in calo nel mese di agosto 2025.

I prezzi alla produzione nell’area Euro sono tornati a scendere nel mese di agosto. L’indice PPI ha registrato un calo dello 0,3% su base mensile, un ritorno alla deflazione dopo due mesi consecutivi di crescita. Su base annua i prezzi alla produzione sono scesi dello 0,6%, due decimi oltre le attese del mercato; si tratta del primo segno meno da novembre del 2024. Numeri che sembrano allontanare minacce di spinta inflazionistica nei prossimi mesi, lasciando una porta aperta ad un eventuale nuovo intervento della BCE a fine anno.

Francia, produzione industriale cala a sorpresa nel mese di agosto 2025.

In agosto 2025, la produzione industriale francese è calata dello 0,7% mensile, peggio delle attese. A pesare sono stati trasporti (-4,5%), soprattutto l’aeronautica (-6,0%), e prodotti petroliferi (-4,7%). L’energia è scesa dello 0,6%, mentre l’edilizia è cresciuta (+1,2%). Su base trimestrale l’attività industriale è salita dell’1,9% e dell’1,3% su base annua.

Foto di Mohammed Mohammed

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