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Eurozona, migliora fiducia del settore privato a maggio

A maggio l’Economic Sentiment Index per l’Eurozona migliora e supera le attese del mercato. L’indice torna a crescere per la prima volta dopo tre mesi e si ferma a 94,8 punti, otto decimi sopra le attese ma ancora al di sotto della media storica di 100 punti. Migliorano tutti i settori ad eccezione di quello dei servizi che scende sul minimo a quattro anni. Sul fronte dei prezzi si raffredda la pressione sia sulle aspettative di inflazione che su quelle relative ai prezzi di vendita da parte delle imprese. A livello nazionale buoni i risultati per Italia e Germania, mentre frenate si registrano per Francia e Spagna.

Francia, inflazione rallenta ancora a maggio.

Nel mese di maggio l’inflazione in Francia rallenta ancora. La stima preliminare diffusa oggi indica una variazione annua allo 0,7%, un decimo in meno del mese precedente e due sotto le attese. Su base annua la variazione è stata del -0,1%, primo segno meno dal novembre scorso. Il dato armonizzato scende allo 0,6% annuo, tre decimi sotto le attese e minimo dal dicembre del 2020.

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Germania, fiducia consumatori migliora a fine maggio.

La fiducia dei consumatori tedeschi migliora nella lettura di fine maggio del sondaggio GfK, anche se meno delle attese. L’indice sale a -19,9 punti, nove decimi peggio delle attese. Migliorano le aspettative sull’economia ma rimane forte l’incertezza, con la propensione all’acquisto che rallenta e quella al risparmio che sale.

Stati Uniti, brusca frenata per gli ordini di beni durevoli ad aprile.

Nel mese di aprile gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono scesi del 6,3% rispetto al mese precedente. Si tratta del peggior dato dal dicembre scorso, migliore rispetto alle attese del mercato e fisiologica risposta al picco di marzo, un +7,6% visto come il tentativo di anticipare l’entrata in vigore dei dazi. Calo considerevole per il settore dei trasporti, al netto di questa componente la variazione risale al +0,2%. Gli ordini al netto del settore difesa e aerei (una proxy della propensione all’investimento delle aziende statunitensi) sono scesi dell’1,3%, minimo da ottobre scorso.

Stati Uniti indice prezzi Case-Shiller di aprile.

Secondo mese consecutivo di rallentamento per i prezzi delle abitazioni nelle prime 20 città statunitensi. L’indice Case-Shiller ha registrato un incremento del 4,1% su base annua, minimo da settembre del 2023. Il trend su base mensile, invece, registra il secondo mese di accelerazione consecutivo con un +1,1% rispetto a febbraio scorso.

Stati Uniti, fiducia consumatori CB recupera a maggio.

Rimbalzo per l’indice sulla fiducia dei consumatori elaborato dal Conference Board. Dopo cinque mesi di calo consecutivi, a maggio l’indicatore risale a 98 punti, con un recupero sia della componente relativa alle aspettative, sia di quella relativa alla condizione attuale. La componente aspettative sale a 72,8 punti, rimanendo comunque sotto la soglia degli 80 punti e lasciando accesa la spia di un potenziale periodo di recessione in arrivo. L’inflazione attesa a 12 mesi scende al 6,5%, mentre risale la propensione all’acquisto.

Foto di NoName_13

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