Per il Conference Board la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti è aumentata leggermente a febbraio 2026, battendo le attese. L’indicatore sale a 91,2, ma resta lontano dal picco del 2024. Il miglioramento riflette aspettative meno pessimistiche su reddito, lavoro ed economia, mentre la valutazione della situazione attuale è peggiorata. Il sentiment rimane fragile, con l’inflazione elevata e l’incertezza politica che continuano a pesare sull’umore delle famiglie statunitensi. I giovani e la Gen Z sono i più fiduciosi, mentre altri gruppi mostrano cautela. Le intenzioni di acquisto di beni durevoli, soprattutto auto usate ed elettronica, sono in crescita, ma la propensione a comprare immobili cala. La spesa per servizi resta solida, concentrata su attività accessibili e necessarie, mentre viaggi e spese discrezionali mostrano segnali di moderazione. Persistono timori su inflazione futura e tassi elevati, anche se il rischio percepito di recessione appare in lieve diminuzione generale oggi ancora fragile.
Cina, banca centrale lascia invariati i tassi prime a 1 e 5 anni.
Come da attese la banca centrale cinese ha lasciato invariati i tassi prime a 1 e 5 anni, dimostrando di non avere urgenza di intervenire per sostenere la domanda interna. La decisione è frutto di un delicato equilibrio tra la necessità di essere a supporto della crescita e quella di garantire la stabilità finanziaria del sistema. Il risultato è che per il nono mese consecutivo si decide di lasciare i riferimenti di prestiti e mutui rispettivamente al 3% e al 3,5%.
Gran Bretagna, fiducia settore vendite al dettaglio ancora debole.
A febbraio 2026 il sondaggio CBI retail sales balance scende a -43, segnalando un’aspettativa di calo nei volumi delle vendite al dettaglio in Gran Bretagna. La fiducia degli operatori rimane sui minimi da 17 anni a questa parte, con l’andamento delle vendite definito come deludente e ben al di sotto della normalità. A farne le spese è anche l’occupazione nel settore che scende al ritmo più elevato da maggio 2023. A mantenersi in linea con la media storica è l’andamento dei prezzi, con l’eccezione di quelle delle vendite online cresciuti con un ritmo che non si vedeva da aprile del 2021.
Stati Uniti, report settimanale ADP continua ad indicare un mercato del lavoro in recupero.
Crescita dei posti di lavoro in accelerazione per il quarto rilevamento consecutivo nel nuovo report settimanale dell’ADP. Nelle quattro settimane chiuse il 7 di febbraio le aziende private statunitensi hanno aggiunto una media di 12.750 posti di lavoro a settimana.
Stati Uniti, prezzi delle abitazioni stabili a dicembre 2025.
I prezzi delle abitazioni negli Stati Uniti mostrano una stabilizzazione sul finire del 2025. L’indice Case-Shiller ha registrato una flessione dello 0,1% su base mensile ed un incremento su base annua dell’1,4%. A novembre le variazione erano state rispettivamente dello 0% e dell’1,4%. Il dato è sostanzialmente in linea con le attese del mercato.
Foto di mar lidia







