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Gran Bretagna, torna a salire la disoccupazione ad agosto 2025

Nel trimestre chiuso ad agosto 2025, la disoccupazione in Gran Bretagna sale al 4,8%, oltre le attese e sui massimi dal 2021. In aumento anche i sussidi di disoccupazione. In Germania indice Zew migliora ma meno delle attese.

Nel trimestre chiuso ad agosto 2025, la disoccupazione in Gran Bretagna è salita al 4,8%, un decimo oltre le attese e massimo da giugno del 2021. In crescita sia l’occupazione di brevissimo termine (sotto i sei mesi), sia quella di lungo termine (sopra i 12 mesi). Il dato si inserisce in una fotografia del mercato del lavoro inglese che mostra chiari segnali di indebolimento. I nuovi occupati nel periodo in considerazione sono stati 91 mila, minimo da aprile scorso, mentre le richieste di sussidi sono tornate a salire in settembre dopo tre mesi di calo consecutivi, registrando il dato più elevato dal luglio del 2024.

Sempre nel mese di settembre il numero di lavoratori con busta paga è sceso di 10 mila unità, con una variazione annua del -0,3%. Sul fronte dei salari si registra il secondo mese di crescita consecutivo della paga settimanale inclusi bonus: +5% su base annua, due decimi oltre il dato di luglio e tre sopra le attese. La paga al netto dei bonus è cresciuta del 4,7%, in calo rispetto a luglio e sui minimi da aprile 2022.

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Australia, fiducia imprese migliora a settembre 2025.

A settembre la fiducia delle imprese australiane è tornata a salire dopo aver fatto registrare il minimo a tre mesi ad agosto. L’indicatore tocca i 7 punti, ancora distante dalla media storica, grazie ad un buon risultato sul fronte delle vendite e delle nuove attività. In negativo la componente occupazione e in calo anche i nuovi ordini, segnale di ulteriore incertezza all’orizzonte.

Germania: migliora sentiment investitori a ottobre, ma meno delle attese.

L’Indice ZEW di fiducia economica per la Germania è salito di due punti a 39,3 nell’ottobre 2025, il livello più alto da luglio ma inferiore alle attese di 40,5. Secondo il presidente ZEW Achim Wambach, le speranze di ripresa a medio termine restano, nonostante le incertezze legate al programma d’investimenti del governo e al contesto globale. Dopo il calo delle esportazioni verso la Cina, le aspettative per i settori orientati all’export — metalli, farmaceutico, ingegneria meccanica ed elettrotecnica — sono migliorate, mentre l’automotive ha mostrato un lieve peggioramento. L’indice delle condizioni attuali è sceso a -80, il minimo da maggio.

Foto di Oskar Młodziński

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