Secondo mese in accelerazione consecutivo per le esportazioni dalla Cina. A maggio 2026 l’export è cresciuto del 19,5% su base annua, oltre quattro punti in più delle attese e massimo incremento da febbraio. La spinta arriva in parte dalla volonta dei compratori esteri di anticipare il più possibile ulteriori aumenti dei costi energetici, ma dall’altra c’è la sempre più calda domanda di semiconduttori. Sempre su base annua le esportazioni verso gli Stati Uniti registrano a giugno un +35%; cinque volte l’incremento registrato per l’Unione Europea.
Numeri sostenuti anche sul fronte delle importazioni. Su base annua, a giugno, sono salite del 27,4%, due punti abbondanti sopra le attese e 12° mese consecutivo di crescita. Anche in questo caso da segnalare il caso Stati Uniti: -5,5% su base annua.
La bilancia commerciale incrementa il proprio surplus che sale a 105 miliardi di dollari. Il surplus verso gli Stati Uniti sale a 26 miliardi di dollari.
Australia, fiducia consumatori torna a scendere a giugno 2026.
Dopo una lieve ripresa nel mese di maggio, la fiducia dei consumatori australiani torna a scendere a giugno 2026. L’indice elaborato da Westpac–Melbourne Institute si ferma a quota 80,6, il secondo peggior risultato dal novembre del 2023. Sulle famiglie aussie pesano da un lato i tre rialzi dei tassi consecutivi voluti dalla RBA, dall’altro l’aumento dei costi dell’energia e le preoccupazioni sull’andamento dell’inflazione.
Germania, dopo quattro mesi di calo torna a crescere la produzione industriale.
Nel mese di aprile 2026 la produzione industriale tedesca è tornata a crescere per la prima volta da novembre dell’anno scorso. Su base mensile la variazione è stata del +0,4%, in linea con le attese. Cresce l’output del settore costruzioni e della chimica, mentre resta negativo (-4,7%) quello dell’automotive. La situazione resta comunque delicata: al netto di energia e costruzioni la variazione mensile risulta nulla, mentre sul base trimestrale l’output è sceso dello 0,5%.
Nel frattempo arrivano segnali positivi dalle esportazioni. Ad aprile sono salite dello 0,9%, battendo le attese e avvicinandosi al valore massimo da oltre tre anni. L’export verso la Cina scende del 3,5%, mentre quello verso gli Stati Uniti sale dell’1,8%.
Indonesia, banca centrale alza i tassi a giugno 2026.
Le pressioni sulla rupiah “costringono” la banca centrale indonesiana ad agire. Così, a sorpresa, i tassi salgono di 25 punti base nella riunione di giugno, con il riferimento che tocca il 5,5%. Il board ha anche annunciato ulteriori misure per attirare nuovi investitori esteri e ridare fiato alla valuta locale.
Stati Uniti, report settimanale ADP mostra un rallentamento delle assunzioni.
Numeri ancora positivi, ma il trend dice che il ritmo di crescita dell’occupazione USA sta diminuendo. Questo quando emerge dal report settimanale di ADP. Nel mese chiuso il 23 maggio, le imprese private statunitensi hanno assunto in media 29 mila nuovi occupati a settimana. Si tratta del peggior risultato da fine marzo scorso e del terzo rilevamento in calo consecutivo.
Stati Uniti, vendite di case esistenti nel mese di maggio 2026.
A maggio le vendite di case esistenti negli Stati Uniti sono salite del 3,2%, superando le attese e mettendo a segno il secondo mese di riaccelerazione consecutivo. Malgrado i costi dei mutui che si mantengono elevati, il tasso di crescita annualizzato sale a 4,17 milioni, massimo da dicembre scorso.
Foto di jd210848





