Inflazione. Cina, è boom prezzi degli alimentari

L’inizio settimana macro si concentra sul forte aumento dell’inflazione in Cina, con la componente dei prezzi alimentari a toccare i massimi dall’aprile del 2008. Segnali di inflazione anche per la Norvegia, mentre sono sottozero le cifre che arrivano dall’economia italiana. Questo ed altro nella K Briefing di oggi.

Cina, inflazione a gennaio. Il livello dei prezzi al consumo in Cina aumenta, e di molto, nel mese di gennaio. +5.4% su base annua, oltre un punto in più rispetto a dicembre 2019. Si tratta del livello più alto raggiunto dall’ottobre del 2011. Continua la corsa dei prezzi dei generi alimentari. La carne di maiale sale del 116% su base annua (contro il +97% di dicembre), nel complesso il prezzo degli alimenti sale del 20.6%, livello che non si vedeva da aprile del 2008. La componente core (senza alimenti ed energia) è salita a gennaio all’1.5% su base annua (dall’1.4% di dicembre).

Norvegia, tassi in rialzo a breve? L’indice CPI-ATE, che misura i prezzi al consumo, corretti per la tassazione e al netto della componente energetica, balza ai massimi da 3 anni. La banca centrale potrebbe ora intervenire per raffreddare le spinte inflazionistiche. In attesa di capirne di più, la corona norvegese si apprezza sul dollaro toccando un nuovo record.

India, mercato auto in picchiata. 14° mese di calo consecutivo per le vendite di auto in India. Dal mercato dei veicoli si possono trovare utili indicazioni sullo stato di salute dell’economia indiana. Le notizie non sono positive. La vendita di scooter e moto, indicatore dello stato di salute economica delle aree rurali, scende a gennaio del 16%. Male anche le vendite di camion (indicatore della salute del settore industriale) che chiude il primo mese del 2020 a -14%

Italia, 2019 in recessione per la produzione industriale. Dicembre 2019 segna un -2.7% su base mensile della produzione industriale. -4.3% rispetto a dicembre 2018. Si tratta del peggior dato mensile dal gennaio del 2018, tutte le componenti perdono almeno il 2%. La produzione industriale complessiva per il 2019 segna un calo dell’1.3%. Dati molto brutti, difficile che gennaio possa invertire la tendenza.

Canada. Settore costruzioni, buoni i dati di gennaio. Oltre 213 mila i cantieri aperti in gennaio per la costruzione di nuove abitazioni. Un guadagno dell’8.8% rispetto al mese precedente. Il dato batte le aspettative di mercato.

Foto di Philippsaal

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