Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono cresciuti dell’1,8% su base mensile a settembre 2026, accelerando dallo 0,1% rivisto di agosto e superando di tre decimi le attese del mercato. A trainare il rialzo è stato il comparto dei trasporti (+4,6%), sostenuto dal balzo del 28,4% degli ordini di aeromobili civili. Segnali positivi emergono anche dal comparto dei macchinari, dei computer e dei prodotti elettronici. Al netto dei trasporti, gli ordini sono aumentati dello 0,5%, mentre quelli esclusa la difesa hanno registrato un +2,2%. I beni capitali non destinati alla difesa, esclusi gli aeromobili, sono saliti dello 0,5%, indicando una moderata tenuta dei piani d’investimento aziendali.
Corea del Sud, crescita terzo trimestre 2026 migliore delle attese.
L’economia sudcoreana ha accelerato nel terzo trimestre del 2026, registrando una crescita dell’1% su base trimestrale, superiore sia allo 0,6% precedente sia alle attese dello 0,7%. A sostenere l’espansione sono state soprattutto le esportazioni (+2,3%) e gli investimenti in impianti (+4,1%), trainati dalla domanda globale di semiconduttori legata allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Sono tornati a crescere anche gli investimenti in costruzioni (+0,7%) e la spesa pubblica (+1,9%). In controtendenza i consumi privati, in calo dello 0,2%, prima flessione in quasi quattro anni. Su base annua, il PIL è cresciuto del 3,4%, meglio delle attese.
Cina, profitti aziendali in rallentamento a settembre 2026.
I profitti delle imprese industriali cinesi hanno registrato un incremento del 15,5% su base annua nei primi nove mesi del 2026, raggiungendo i 6.030 miliardi di yuan, in lieve rallentamento rispetto al +15,7% registrato fino ad agosto. La crescita beneficia soprattutto dei comparti tecnologici, dell’intelligenza artificiale e delle apparecchiature elettroniche, mentre la debolezza della domanda interna continua a penalizzare alcuni settori. Spiccano i profitti di informatica e comunicazioni (+103,8%), metallurgia dei metalli non ferrosi (+79,7%) e carbone (+57%). Il confronto con settembre 2025 registra un incremento del 14,4% annuo, in netto aumento rispetto ad agosto e al ritmo più sostenuto da giugno scorso.
Stati Uniti, prezzi delle abitazioni accelerano ad agosto 2026.
I prezzi delle abitazioni negli Stati Uniti hanno accelerato al rialzo ad agosto 2026, con l’indice Case-Shiller, relativo alle 20 principali aree metropolitane del paese, in aumento del 2,7% su base annua, due decimi oltre le attese e ai massimi da maggio 2025. Chicago guida la crescita per il sesto mese consecutivo (+6,7%), seguita da New York (+6,2%), mentre Seattle registra il calo più marcato (-2%). Su base mensile, i prezzi sono diminuiti dello 0,4%, ma al netto dell’inflazione l’incremento scende allo 0,3%. L’accessibilità resta il nodo critico, penalizzata dal costo della vita elevato e dai tassi sui mutui oltre il 6%.
Stati Uniti, fiducia consumatori CB migliora a ottobre 2026
La fiducia dei consumatori statunitensi recupera a ottobre, con il Conference Board Consumer Confidence Index in aumento di 7,5 punti a 91,7, dagli 84,2 di settembre. Migliorano sia la valutazione della situazione economica corrente, con il relativo indice a 120,4, sia le aspettative, salite a 72,6 dopo tre mesi consecutivi di flessione. La ripresa resta tuttavia parziale: le attese d’inflazione a 12 mesi scendono al 5,8%, ma rimangono elevate, mentre i consumatori prevedono ulteriori rialzi dei tassi d’interesse. Sul mercato azionario prevale invece l’ottimismo, con più intervistati che si attendono aumenti dei prezzi rispetto a cali.
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