Negli Stati Uniti, a marzo 2026, l’ISM manifattura migliora ulteriormente e sale a 52,7 punti, portando a tre i mesi consecutivi in zona espansione. Salgono a 17 i rilevamenti consecutivi sopra i 47 punti, segnale che indica una fase di espansione per l’intera economia statunitense. I nuovi ordini continuano ad espandersi, anche se a ritmo più lento, mentre migliora nettamente la produzione. In zona contrazione resta la componente occupazione e scende sotto la soglia dei 50 punti anche l’indice relativo agli ordini esteri. Sul fronte dei prezzi i numeri dicono tutto: la componente del sondaggio tocca il 18° mese consecutivo in zona espansione e sale a 78 punti dai 70,5 precedente. I dazi (citati dal 20% degli intervistati) e le tensioni in Medio Oriente (40 % degli intervistati) rimangono le principali preoccupazioni degli operatori.
Cina, PMI manifattura RatingDog in calo a marzo 2026.
L’indice PMI manifattura elaborato da S&P Global per la Cina è sceso a 50,8 punti nel mese di marzo, segnalando un rallentamento per il settore superiore alle attese. La produzione si espande per il quarto mese consecutivo, mentre rallenta la fase di crescita per i nuovi ordini. In zona espansione per il terzo mese consecutivo anche la componente occupazione, miglior striscia positiva da metà 2021. Sul fronte dei prezzi si registra un aumento della pressione sui costi di produzione, con la componente che tocca il massimo da marzo 2022. Allo stesso tempo la crescita dei prezzi di vendita tocca i livelli massimi a quattro anni.
Eurozona, disoccupazione risale a febbraio 2026.
Il tasso di disoccupazione nell’area Euro è salito al 6,2% nel mese di febbraio 2026, un decimo in più rispetto al riferimento precedente e alle attese. Il numero di disoccupati sfiora gli 11 milioni, mentre il tasso di disoccupazione giovanile rimane fermo al 14,9%. A livello nazionale Spagna, Francia e Italia restano sopra i 5 punti percentuali, mentre la Germania si ferma al 4%.
Stati Uniti, report ADP sul mercato del lavoro migliore delle attese a marzo 2026.
Il report ADP di marzo 2026 segnala la creazione di 62 mila nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti, un numero superiore alle attese del mercato e solo leggermente inferiore al dato del mese precedente. Educazione e servizi sanitari restano i settori con il maggior numero di nuovi posti di lavoro, mentre quelli del commercio, dei trasporti e delle utilities registrano un saldo negativo di 58 mila unità. Segno meno anche per la manifattura (-11 mila). Il report sottolinea anche un incremento nella crescita dei salari per chi cambia lavoro (+6,6%). Vedremo se i dati ufficiali di venerdì confermeranno o smentiranno i numeri raccolti da ADP.
Stati Uniti, numeri positivi dalle vendite al dettaglio di febbraio 2026.
A febbraio 2026 le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono salite dello 0,6% su base mensile, in controtendenza rispetto al mese precedente e un decimo meglio rispetto alle attese. Si tratta del miglior dato da luglio dell’anno scorso, con numeri negativi solo per le vendite di alimentari e arredamento. Interessante anche il dato sulle vendite del control group, vale a dire le voci che rientrano nel calcolo del PIL: la variazione mensile è stata del +0,5%, due decimi meglio delle attese. Su base annua la crescita delle vendite al dettaglio sale al 3,7%, miglior dato da settembre scorso.
Foto di Alex Freeman





