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Cina, tra segnali contrastanti l’economia cresce anche nel quarto trimestre 2025

In Cina l’economia cresce del 4,5% annuo nell’ultimo trimestre 2025 e raggiunge il target governativo. Domanda ed investimenti restano ancora deboli, mentre lancia segnali di ripresa la manifattura.

In Cina l’economia cresce anche nel quarto trimestre del 2025, ma i numeri lanciano segnali misti. Partiamo dal PIL. Nell’ultimo trimestre dell’anno scorso il prodotto interno lordo cinese è cresciuto dell’1,2% su base congiunturale, due decimi meglio delle attese e miglior risultato da inizio anno scorso. Su base tendenziale la crescita rallenta al +4,5%, peggior risultato da tre anni a questa parte e terzo rilevamento in calo consecutivo. Nel complesso la crescita economica nell’anno 2025 raggiunge il 5%, ma i segnali di rallentamento si mescolano a quelli di recupero. Le vendite al dettaglio a dicembre sono salite dello 0,9%, peggior risultato dal dicembre del 2022 e tre decimi sotto le attese. La produzione industriale, invece, riaccelera nell’ultimo mese del 2025 e registra una crescita del 5,2% su base annua, due decimi meglio delle attese e miglior risultato da settembre scorso.

Numeri ancora negativi per quel che riguarda gli investimenti. La striscia di segni meno raggiunge i quattro mesi e il rilevamento di dicembre (-3,8% su base annua) è il peggior dato dal maggio 2020. Per la prima volta dal 1989 la Cina chiude un anno con investimenti fissi in calo. Da notare che la situazione rimane in negativo anche togliendo la componente più sofferente, vale a dire il settore immobiliare (-0,5%).

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Nel complesso, come detto, si tratta di numeri in chiaroscuro. Se gli stimoli fiscali e monetari sembrano dare qualche frutto nell’ultimo trimestre del 2025, la situazione della domanda interna e degli investimenti continua a rimanere debole.

Eurozona, dato finale conferma inflazione sotto controllo a dicembre 2025.

A dicembre l’inflazione nell’area Euro è scesa sotto il target BCE, all’1,9%. La componente core si è fermata al 2,3% annuo, tornando sui minimi di agosto scorso. Il dato finale diffuso dall’Eurostat conferma che la crescita dei prezzi al consumo nell’area Euro rimane sotto controllo e che il compito della banca centrale nel dopo pandemia sembra essere stato raggiunto.

Canada, inflazione torna a crescere nel mese di dicembre 2025.

Nel mese di dicembre 2025 l’inflazione in Canada è salita al 2,4% su base annua, due decimi oltre le attese e massimo da settembre scorso. La componente core, invece, scende di un decimo rispetto al mese precedente e si ferma al 2,8% annuo. Rilevamento in calo anche per la versione “trimmed mean”, molto seguita dalla banca centrale, che scende al 2,7% su base annua, minimo dal dicembre del 2024.

Foto di Gaston Laborde

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