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Stati Uniti, vendite al dettaglio meglio delle attese a novembre 2025

A novembre 2025 le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono cresciute oltre le attese, spinte da auto usate e acquisti pre-natalizi. Prezzi alla produzione core stabili, salgono costi energia. In Cina balzo esportazioni a dicembre 2025.

Nel mese di novembre 2025 le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono cresciute dello 0,6% su base mensile, miglior risultato da luglio e due decimi meglio delle attese del mercato. A favorire il rimbalzo rispetto al mese di ottobre sono state le vendite di auto e un robusto contributo dello shopping pre-natalizio, segnali di una domanda che continua a mostrarsi resiliente. La componente control group, vale a dire le voci che vengono incluse nel calcolo del PIL, registra una variazione mensile del +0,4%, due decimi in meno rispetto a ottobre ed in linea con le attese del mercato.

Cina, esportazioni crescono oltre le attese a dicembre 2025.

Nel mese di dicembre 2025 le esportazioni cinesi sono salite del 6,6% su base annua, doppiando le attese e superando di sette decimi il risultato del mese precedente. Si tratta del maggior incremento annuo dal settembre scorso e risulta molto significativo per la sua composizione. Mentre le esportazioni verso gli Stati Uniti scendono del 30% rispetto al dicembre del 24, l’export verso gli altri partner commerciali registra una significativa accelerazione: +11% per ASEAN e Europa, +21% verso l’Africa, +9% verso l’America Latina. La strategia di diversificazione commerciale, in risposta ai dazi USA, sembra entrare nel vivo.

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Sempre a dicembre 2025 si registra un incremento delle importazioni del 5,7% su base annua, spinte dalla domanda collegata alle festività del capodanno cinese. Nel complesso la bilancia commerciale nel 2025 registra un surplus record di 1,18 trilioni di dollari.

Stati Uniti, prezzi alla produzione stabili a novembre 2025.

Nel mese di novembre i prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono saliti dello 0,2% su base mensile, un decimo in più rispetto ad ottobre ed in netto calo rispetto al riferimento pre-shutdown di settembre. Una lettura di sostanziale stabilità nella quale spicca l’incremento dei prezzi dei beni (+0,9%, massimo da febbraio scorso) legato all’aumento del costo dell’energia. La componente core registra una crescita nulla su base mensile e sale al 3% su base annua (tre decimi sopra le attese).

Stati Uniti, accelera la vendita di case esistenti a dicembre 2025.

A dicembre 2025 le vendite di case esistenti negli Stati Uniti sono cresciute dell’5,1% su base mensile, portando il tasso di crescita annuo a 4,35 milioni di unità. Si tratta nel maggior incremento mensile da oltre due anni, un’accelerazione che ha ridotto del 18% lo stock di immobili disponibili, portandolo a poco più di 1,1 milioni di abitazioni (3,3 mesi di “autonomia” all’attuale ritmo di vendita). In un anno, il 2025, complessivamente difficile per il settore immobiliare statunitense, l’ultimo trimestre ha fatto registrare dei timidi miglioramenti, grazie a tassi sui mutui e prezzi delle abitazioni in calo.

Foto di mar lidia

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