In Cina, nel bimestre gennaio/febbraio 2026, l’economia ha mostrato numeri miglior delle attese. La produzione industriale è cresciuta del 6,3% su base annua, miglior dato da settembre scorso e oltre un punto percentuale sopra le attese. Sulle 41 industrie che compongono la manifattura cinese, ben 35 hanno registrato output in crescita.
Numeri positivi anche per quel che riguarda le vendite al dettaglio, cresciute del 2,8% su base annua del primo bimestre del 2026. Il dato, sorretto dagli acquisti legati alle festività di inizio anno, è il migliore da ottobre scorso e tre decimi sopra le attese del mercato.
Ma il numero forse più interessante è quello che riguarda gli investimenti esteri diretti. Dopo una lunga striscia di rilevamenti in rallentamento, infatti, nei primi due mesi del 2026 torna la crescita: +1,8% su base annua; +5,2% se si esclude il “martoriato” settore immobiliare.
India, esportazioni in rallentamento a febbraio 2026.
A febbraio 2026 le esportazioni indiane sono scese dello 0,8% su base annua, penalizzate da un lato dai dazi statunitensi e dall’altro dalla crescita dei costi e delle incertezze sulle principali rotte asiatiche. Con le importazioni salite del 24% su base annua, il deficit della bilancia commerciale tocca i 27 miliardi di dollari, il doppio rispetto a 12 mesi prima. Il dato, ricorda la statistica, non tiene ancora in conto delle ulteriori problematiche collegate al conflitto in Iran.
Canada, inflazione rallenta oltre le attese a febbraio 2026.
In quella che potrebbe sembrare una fotografia già vecchia, l’inflazione canadese nel mese di febbraio è scesa oltre le attese, con la variazione dell’indice generale che si ferma all’1,8%, sotto il target della banca centrale. Si tratta del minimo da luglio scorso, un decimo sotto le attese. L’inflazione core è scesa al 2,3%, stesso risultato della Trimmed Mean. La prima in linea con le attese, la seconda migliore di un decimo rispetto alle attese del mercato.
Stati Uniti, Empire State Index torna negativo a marzo 2026.
A marzo 2026 l’indice dell’attività economica nell’area di New York è sceso a -0,20 punti, nettamente peggio rispetto alle attese (3,2 punti) e in controtendenza rispetto al mese precedente. La crescita dei nuovi ordini rallenta, mentre cala la componente relativa alle spedizioni. Numeri ancora positivi per l’occupazione, mentre sul fronte dei prezzi si registra un raffreddamento della crescita di quelli di input; stabile la crescita dei prezzi di vendita.
Stati Uniti, produzione industriale cresce anche a febbraio 2026.
A febbraio 2026 la produzione industriale negli Stati Uniti è cresciuta dello 0,2% su base mensile, un decimo meglio delle attese ma in rallentamento rispetto a gennaio scorso. La manifattura è cresciuta dello 0,2%, sei decimi in meno rispetto a gennaio e uno in più rispetto alle attese. La capacità produttiva utilizzata rimane al 76,3%, sotto la media storica ma un decimo meglio delle attese.
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