Scuola pubblica e scuola privata, la concorrenza fa bene

Scuola pubblica e scuola privata. Entità in contrasto fra di loro o parti importanti di uno stesso sistema educativo? Il dibattito sull’argomento è stato per molto tempo al centro dell’agenda politica nostrana e, come in molte altre occasioni, fonte di divisioni e vedute contrapposte.

In realtà scuola pubblica e scuola privata possono convivere in un sistema educativo moderno ed efficiente, con benefici per entrambe.

Nel paper intitolato “Competition between Public and Private Schools: Evidence from the Netherlands”, Wouter Vermeulen e Dinand Webbink hanno analizzato il tema della concorrenza tra scuole pubbliche e private nei Paesi Bassi. Lo studio evidenzia, tra le altre cose, che la presenza di scuole private accanto a scuole pubbliche sembra influenzare positivamente la performance delle scuole pubbliche, spingendole a migliorare la qualità dell’istruzione offerta per mantenere o attrarre gli studenti. In Public and Private Secondary Schools in Developing Countries: What Do We Really Know?”, James Tooley e Pauline Dixon hanno confrontato scuole pubbliche e private nei paesi in via di sviluppo. Lo studio mette in evidenza l’ampia presenza delle scuole private in tali contesti e suggerisce che, in alcuni casi, le scuole private possono offrire risultati educativi migliori rispetto alle scuole pubbliche.

Un altro tassello nel dibattito lo hanno inserito Andrabi, T, N Bau, J Das, N Karachiwalla, e A I Khwaja con il loro studio sulla “convivenza” tra sistema scolastico pubblico e privato in Pakistan. Il risultato più interessante del loro lavoro sta nell’aver trovato evidenze di un effetto di concorrenza positivo tra pubblico e privato. In particolare, si legge nello studio, i ricercatori hanno notato un miglioramento della qualità di insegnamento nelle scuole private in presenza di scuole pubbliche in grado di far loro da concorrenti.

Non mancano certo i punti critici. Nel lavoro di Vermeulen e Webbink, ad esempi, i dati suggeriscono che la concorrenza tra le scuole può avere effetti differenziati sulla composizione degli studenti, con possibili implicazioni per l’equità e l’accesso all’istruzione. Ne consegue che il sistema si regge se la scuola pubblica è adeguatamente finanziata e l’accesso allo studio è garantito ad ogni individuo, indipentemente dalla capacità reddituale della famiglia da cui proviene. Gli studi, inoltre, sembrano indicare che il miglior modo per aiutare le scuole private è proprio quello di creare una concorrenza forte delle scuole pubbliche. A beneficiarne saranno i ragazzi ed il livello generale di insegnamento.

Foto di steveriot1

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