Canada, inflazione rallenta meno delle attese nel mese di novembre

Nel mese di novembre l’inflazione in Canada rallenta ma meno delle attese, sulla spinta di prezzi alimentari e di utenze domestiche ancora in salita. Negli USA prosegue il raffreddamento del mercato immobiliare. Questo ed altro nella K Briefing di metà settimana.

Germania, migliora la fiducia dei consumatori a fine dicembre. Il sondaggio condotto dalla società GsK nel mese di dicembre mostra qualche miglioramento sul fronte della fiducia dei consumatori tedeschi. L’indice passa da -40.1 a -37.8, due decimi meglio delle attese. Più che di un miglioramento vero e proprio si potrebbe parlare di una stabilizzazione del dato, con le famiglie tedesche che iniziano a pensare che il punto più basso sia stato toccato ma che un miglioramento vero e proprio sia ancora distante. Così migliora leggermente la propensione al consumo ma rimane alta quella al risparmio in vista dei maggiori costi dell’energia nei prossimi mesi.

Gran Bretagna, vendite al dettaglio in rialzo a dicembre. Il sondaggio CBI di dicembre vede una crescita delle vendite al dettaglio nel mese di dicembre, ma per l’inizio del 2023 la situazione rimane problematica, con livelli di scorte molto superiori alle necessità. L’indice del distributive trades survey’s retail sales balance sale a +11 dal -19 del mese precedente, battendo le attese che erano per un ulteriore peggioramento a -23.

Canada, inflazione rallenta meno delle attese nel mese di novembre. Nel mese di novembre l’inflazione in Canada è scesa di un decimo al 6.8%, meno di quanto ci si attendeva (6.7%) ma livello più basso dall’aprile scorso. Il tasso core rimane invariato al 5.8%. La maggiore flessione dei prezzi si è registrata per quel che riguarda i beni energetici (da 17.8% a 13.7%), mentre salgono quelli relativi ai beni alimentari ed alle spese collegate alle abitazioni. Su base mensile la variazione è stata dello 0.1%, sei decimi meglio del mese precedente ma sopra le attese del mercato, che erano per un sostanziale stallo dei prezzi.

USA, vendite di case esistenti nel mese di novembre. Decimo mese consecutivo di calo per le vendite di case esistenti negli USA. Rispetto ad ottobre le vendite concluse sono state il 7.7% in meno, peggior dato dal febbraio scorso e contro attese di un -5.4%. Altra informazione: il dato annualizzato di compravendite di case esistenti tocca quota 4.09 milioni, il valore più basso dal maggio del 2020.

USA, fiducia dei consumatori in aumento a dicembre. Secondo il sondaggio condotto da CB, l’indice di fiducia dei consumatori statunitensi nel mese di dicembre è salito a quota 108, quasi sette punti in più rispetto al mese di novembre, massimo da 8 mesi a questa parte. Migliora sia la percezione della situazione attuale (peggio dell’inflazione passato, aspettativa a 12 mesi al 5.9%, minimo dal settembre 2021), sia la componente relativa alle aspettative per i prossimi mesi su economia, finanze personali e lavoro. Quest’ultima rimane molto vicina alla zona degli 80 punti (82.4), zona che coincide con attese di recessione.

Foto di Simon Park

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